Lo scorso mese di Ottobre, conclusosi da ormai quasi una settimana, è stato in linea con le medie del periodo mentre le precipitazioni, sul territorio italiano, sono complessivamente state inferiori alle medie. La temperatura media italiana, secondo i dati diffusi dall’Isac-Cnr, si è presentata pressoché nella norma, l’anomalia finale è stata pari a +0,13°C, risultando superiore alla norma di oltre mezzo grado sui settori Nord occidentali e Tirrenici, mentre si è presentata inferiore alla norma sul settore Nord Orientale ed al Sud Italia (in particolare in Sicilia).
Il mese si è piazzato solo al 72° posto nella classifica dei mesi più caldi dal 1800 ad oggi (il più caldo di sempre resta l’Ottobre del 2001, +2,85°C rispetto alla norma 1971-2000).
Il parziale annuo dei primi 10 mesi del 2011, adesso, è di +1,01°C, all’incirca lo stesso valore dell’anno 2008, elevatissimo.
Da notare la forte escursione termica giornaliera dovuta alla quasi costante presenza anticiclonica sul centro/nord: infatti le minime notturne sono state inferiori alla norma di -0,43°C, mentre le massime sono state superiori alla norma di +0,73°C.
Per quanto riguarda le precipitazioni invece, è stato un mese decisamente secco sul territorio nazionale con un -30% di pioggia rispetto alla norma, valore che pone questo mese al 47° posto nella classifica degli Ottobre più aridi dal 1800 ad oggi (il più asciutto è stato quello relativamente recente del 1995, con un -84% di precipitazione sulla nostra Penisola). Dopotutto in alcune zone ha piovuto moltissimo: Sicilia e Calabria, ma anche al nord/est. L’anomalia negativa ha riguardato il nord/ovest, che però in quest’inizio di novembre ha recuperato alla grande, la Sardegna e le Regioni centrali (Puglia compresa).
