L’ultima ondata di maltempo ha ferito l’Italia del Sud: tre i morti a Messina, pesanti conseguenze in Calabria. Ancora si piangono le dodici vittime dell’alluvione che un mese fa ha sconvolto l’estremo Levante ligure e la Lunigiana. Le telecamere di “Tg2 Storie” di sabato 26 novembre, alle 24.15 su Rai2, sono tornate nelle Cinque Terre per raccogliere i primi segnali di ripresa. Questi gli altri racconti della settimana: Appello del Capo dello Stato perche’ l’Italia sia protagonista: “dobbiamo valorizzare le energie intellettuali, i talenti scientifici del Paese” ha detto Napolitano all’Accademia dei Lincei. Ma in quali condizioni lavorano i nostri ricercatori?; Roberta Ricciardi e’ medico neurologo presso l’ospedale Cisanello di Pisa, dove cura migliaia di pazienti affetti da miastenia, una malattia autoimmune che lei stessa ha contratto nell’adolescenza. Proprio per questo il suo rapporto con i pazienti e’ speciale, di totale vicinanza e persino di affetto; In Italia due milioni e mezzo di minori vivono in condizioni di poverta’. Un bambino su quattro soffre un pesante disagio sociale, che per alcuni diventa vera e propria esclusione. Per restituire a ciascunodi loro un futuro accettabile lavora l’ONG l’Albero della Vita; Autunno di sangue in Egitto e in Siria, dove la repressione si fa sempre piu’ feroce. Ma il vento della primavera araba, che ha travolto – con effetto domino – i regimi del Nord Africa, continua ad alimentare speranze di liberta’ e democrazia. Il corrispondente Giuseppe Bonavolonta’ ha raccolto la voce di due autorevoli giornaliste che scrivono e lottano anche per conquistare nuovi spazi di autonomia per le donne; 38 stilisti hanno collaborato alla realizzazione della mostra curata da Stefano Dominella e allestita nelle sale del Museo Nazionale Romano, a Palazzo Altemps. Da Anita Garibaldi alla contessa Castiglione, da Maria Sofia di Borbone alla Brigantessa Michelina di Cesare…un omaggio a figure femminili di grande temperamento, che hanno concorso all’Unita’ d’Italia; Nell’area di punta della Dogana, risalta la Salute, splendida basilica barocca dedicata alla Madonna. Rappresenta un ex voto per la liberazione dalla peste che decimo’ la popolazione tra il 1630 e 31. Ancora oggi, ogni 21 novembre, i veneziani devoti vi si recano in pellegrinaggio.