Desertec vuole produrre energia rinnovabile nei paesi della sponda Sud del Mediterraneo e Medgrid vuole connettere Nord Africa e Medio Oriente ai paesi Ue. Da qui nasce il memorandum di intesa siglato nei giorni scorsi a Bruxelles fra le due iniziative private che puntano a far diventare i loro progetti, ancora solo sulla carta, prioritari per l’Unione europea. La firma dell’intesa infatti e’ avvenuta a margine del Consiglio dei ministri europei dell’Energia, alla presenza del commissario Ue, Gunther Oettinger. ”Riunendo gli sforzi – ha detto Oettinger – le due iniziative assumono una vera dimensione europea. Ora c’e’ una prospettiva concreta di una produzione di solare ed eolico prodotti a beneficio comune dei cittadini europei, del Nord Africa e del Medio Oriente, ma anche di entrambi i mercati”. ”L’Italia per noi rappresenta un hub fra Tunisia, Algeria e Libia verso paesi come Francia e Germania” spiega Andre’ Merlin, presidente di Medgrid, che include vari operatori delle reti europee, fra cui Terna. Secondo Merlin la primavera araba ”rallenta la prospettiva a breve termine, che a medio e lungo termine invece diventa favorevole”. ”C’e’ una tale domanda di energia in questi paesi – ha spiegato il presidente di Medgrid – che il collegamento con l’Europa sara’ prioritario”.
