“Quello che mi pare che emerga è l’alta vulnerabilità della provincia di Messina e l’esigenza che questa situazione particolare venga considerata con strategia e misure per la prevenzione“. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini intervenendo in Prefettura a Messina, dopo aver incontrato il prefetto della città, Franco Alecci, il capo del Dipartimento di Protezione civile Franco Gabrielli, e i sindaci dei comuni colpiti dal nubifragio di ieri costato la vita a tre persone. “Servono misure della prevenzione che richiedono interventi urgenti per evitare una coda – ha proseguito il ministro -, una continuazione delle prossime ore degli eventi già verificati; e altri che richiedono interventi a più lungo termine“. “Servono dei criteri di valutazione più adeguati a quella che è la situazione climatica che è ormai identificare come trend – ha aggiunto Clini -. E’ talmente alta la possibilità che eventi come questi si ripetano, che richiede una riconsiderazione della procedura della valutazione di vulnerabilità del territorio che va oltre la mappatura fino ad ora effettuata. Il ministero dell’Ambiente è a disposizione della Regione siciliana e di tutte le istituzioni interessate – ha concluso –, per individuare insieme misure concrete, fattibili e fiinanziabili, per adottare una prevenzione alle vulnerabilità“.
Emergenza maltempo, Clini: “serve una nuova mappa della vulnerabilità del territorio”
