
Le stazioni sciistiche dell’Alto Adige che avevano preventivato di aprire gli impianti lo scorso weekend sono state costrette a posticipare l’avvio di stagione causa assenza di neve. In questi giorni sono in funzione i cannoni per la neve artificiale, ma potrebbe non bastare. Giovedi’ sera apriranno in contemporanea i cinque classici Mercatini di Natale (Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico) che richiameranno migliaia di vacanzieri, solitamente attratti anche dalla neve che in questo periodo solitamente abbonda sulle piste. In questi giorni la colonnina di mercurio fa segnare valori preceduti da segno negativo per gran parte della giornata; nelle localita’ di fondovalle le temperature sopra lo zero si registrano nelle ore centrali. Questa mattina a Bolzano sono stati registrati -3°C, analoga temperatura a Bressanone, mentre Vipiteno con -7,4°C e’ la localita’ piu’ fredda. Temperature invernali anche a Brunico (-6,5°C) e Dobbiaco (-5°C). Per far fronte all”emergenza freddo’ il Comune di Bolzano e l’Azienda Servizi Sociali hanno attivato una serie di servizi rivolti ai senzatetto. Si tratta di strutture che, nel periodo invernale, vanno ad aggiungersi a quelle aperte tutto l’anno. Il centro emergenza freddo e’ dislocato alla “Casa Conte Forni” in via Renon e fino al 30 aprile sono disponibili 36 posti letto (disponibilita’ per 28 uomini esclusivamente comunitari e 8 donne comunitarie o extracomunitarie). Per ospitalita’ notturna (dalle 20 alle 8 del mattino) e’ aperta anche la struttura di via Macello, che puo’ ospitare fino a 50 uomini. Per quanto concerne la viabilita’ sulle strade di montagna, le arterie che raggiungono i passi (Ss 300), Stelvio (Ss 38), Rombo (Ss 44 bis) e Stalle (Sp 44) devono rispettare la chiusura invernale fino a primavera.