Dopo giorni di pioggia ininterrotta, che ha provocato la morte di sei persone e danni per centinaia di milioni di euro, a Genova è finalmente cessato lo stato di allerta meteo. Mentre centinaia di giovani volontari lavorano senza sosta per liberare la città dal fango, questa mattina nella chiesa di Nostra Signora della Guardia del quartiere di Quezzi si celebrano i funerali di Serena Costa ed Evelina Pietranera, due delle vittime dell’esondazione del rio Fereggiano, che ieri ha tenuto di nuovo con il fiato sospeso i residenti della zona. Con la riapertura delle scuole e del casello di Genova Est, la situazione nel capoluogo sta lentamente tornando alla normalità mentre nel ponente della Liguria e in particolare nel Savonese sono ancora molte le criticità. Tra la notte e le prime ore della mattina, a causa delle forti piogge dei giorni scorsi, due frane si sono abbattute sull’Aurelia, una tra Albissola e Savona, all’altezza dell’ospedale San Paolo, l’altra tra Celle Ligure e Varazze. Non è stato comunque necessario, secondo quanto riferito dal comando provinciale dei vigili del fuoco, chiudere al traffico la strada perché gli smottamenti avrebbero interessato solo una parte della carreggiata.
Intanto sono state riaperte le scuole, ad eccezione di quelle che si trovano nei tre municipi colpiti dall’alluvione, che riapriranno soltanto domani. La circolazione resta difficile, nonostante la riapertura di quasi tutte le strade. Questa mattina si stanno svolgendo i funerali di Serena Costa e Emilia Pietranera, due delle sei vittime dell’alluvione di venerdi’ scorso.
