“La cosa migliore che possiamo fare ai fini di una buona politica ambientale e per evitare il dissesto idrogeologico e’ mantenere il bosco dove c’e’ storicamente e le aziende agricole sul territorio“. Lo ha affermato il ministro delle Politiche agricole, Mario Catania, a margine di una conferenza stampa con il presidente della commissione Agricoltura del Parlamento Ue Paolo de Castro. Catania ha assicurato che su questo tema “c’e’ convergenza assoluta con il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, ne abbiamo parlato di recente anche a margine di un consiglio dei ministri“, ha spiegato. Catania ha voluto ricordare che “in una fase di contrazione e sofferenza del settore le prime aziende che abbandonano l’attivita’ sono proprio quelle che stanno nei territori piu’ delicati, piu’ a rischio. Per questo dobbiamo assicurare la tenuta al comparto per evitare l’esodo degli agricoltori da zone marginali“. Il ministro ha quindi commentato che dalle immagini che provenivano dalla Liguria, in particolare dalle Cinque terre, “le zone dove c’erano i terrazzamenti, tipici erano quelle dove non c’erano smottamenti, laddove invece c’erano le frane erano privi di coltivazioni“.
