Maltempo in Calabria e Sicilia, canili e Rifugi a rischio

Mentre il mal tempo continua a mettere in ginocchio il sud, i rispettivi Governatori di Calabria e Sicilia hanno già provveduto a richiedere lo stato di calamità. E’ allerta massima anche e soprattutto per i canili\rifugi. Le strade d’accesso alle strutture sono pericolose e soggette a frane e smottamenti, per non parlare delle valanghe di fango.

Protagonisti sono sempre solo loro:i volontari. Solerti e cuore alla mano si adoperano affinchè i loro “protetti” restino al sicuro, affiancando, e soprattutto in queste ore, sostituendo, quelle forze dell’ordine impegnatissime con emergenze su ogni fronte.

Nel messinese si chiedono aiuti per liberare alcuni cani intrappolati dal fango. I volontari intervenuti li sentono piangere, ma non riescono a salvarli senza aiuto fisico. Ogni minuto è prezioso in quanto se dovesse smettere di piovere il fango potrebbe anche indurirsi senza dare alcuna possibilità di fuga agli animali.

A Catanzaro, l’Associazione Anima Randagia lancia un SOS affinché si trovino adozioni sicure oppure stalli per i loro 20 cani in quanto la strada per arrivare al Rifugio è del tutto inagibile a causa delle frane. Questo l’accorato appello della Presidente Francesca Console:  “Un pezzo di strada laterale è crollato e per fortuna rispetto a stanotte, quando come due pazze (Francesca Console e Valeria Colosimo) siamo andate a controllare i nostri bimbi, la strada è stata un pò ripulita da detriti, massi e sabbia. Il fiume è in piena, ma grazie alla pulizia che hanno fatto un mese fa è tutto sotto controllo. I nostri cani stanno bene, i box non sono allagati, ma non possiamo passare l’inverno con questo  rischio altissimo! VI PREGO DAVVERO CON IL CUORE IN MANO E CON NON MAI…ACCOGLIENZA NEI RIFUGI E ADOZIONI! VI PREGO!”

A Soverato (CZ), invece i circa 130 cani del Rifugio della Lega Nazionale per la Difesa del Cane sono tutti al sicuro grazie al tempestivo intervento dei volontari all’opera dalle 6:30 del mattino per scongiurare tragedie. “Dopo l’alluvione” afferma Serena Voci, responsabile di sezione, “ il bilancio non è tanto critico, infatti tutti i cani stavano bene anche se c’era fango dappertutto e abbiamo dovuto sgomberare la parte alta in quanto a causa della montagna che sta alle spalle il fango è venuto tutto giù.. i cani stanno tutti bene ma il problema grosso e la strada non possiamo più arrivare in macchina è inghiottita”. Domani si attendono le forze dell’ordine impegnatissime con l’emergenza in tutto il territorio.