
Un intero quartiere di Guspini, paese della provincia del Medio Campidano, nel Sud-Ovest della Sardegna e’ stato allagato a causa dell’enorme massa d’acqua caduta nel corso della notte. “La parte alta del paese, nella zona di via Verdi, -ha detto all’Adnkronos il sindaco di Guspini Rossella Pinna– e’ stata inondata dalla piena del rio Lu Zifuru“. Nessun danno alle persone, ma sono state distrutte auto, trascinate dall’acqua e dal fango. Numerosi disagi e inondazioni in appartamenti e scantinati. Il capo della Protezione Civile della Sardegna Giorgio Cicalò, ha riferito che si sta recando personalmente a Guspini per verificare i danni.
A causa delle piogge abbondanti, ella notte e nelle prime ore dell’alba ci sono stati molti disagi alla circolazione sulla rete stradale della Sardegna. Alcuni tratti di strada sono stati chiusi mentre in altri si registrano lunghe code. In particolare, – rende noto l’Anas – sulla strada statale 131 “Carlo Felice” e’ stato chiuso per oltre un’ora, in entrambe le direzioni, un tratto al km 30 nei pressi di Serrenti (Cagliari), per allagamento. Un canale d’acqua ha attraversato di fatto tutta la carreggiata. Al momento il tratto e’ stato riaperto, ma rimangono le code di auto. Un altro tratto e’ stato chiuso sulla strada statale 293 “Di Giba” per una frana al km 47 ad Acquacadda, in provincia di Cagliari. Al momento la strada e’ stata riaperta. Sulla strada statale 196 “Di Villacidro”, invece, un tratto e’ stato chiuso a causa di una frana di fango, tra Gonnosfanadiga (km 37,7) e Ponte Di Aletzia (km 34), in entrambe le direzioni. Al momento la strada e’ percorribile. Sulla strada statale 126 “Sud Occidentale Sarda” e’ chiuso il tratto compreso tra il km 89 e il km 107, in entrambe le direzioni, a causa di un allagamento nei pressi di Guspini (Provincia del Medio Campidano). Le deviazioni sono segnalate in loco. Nei luoghi dove si sono verificati allagamenti e frane sono intervenuti vigili del fuoco, forze dell’ordine e personale dell’Anas.
