
“Nelle aree a rischio di frana e/o a rischio di inondazione e in particolare in quelle classificate dal PAI (aree a rischio di inondazione, aree di attenzione, zone di attenzione, punti di attenzione, aree a rischio elevato o molto elevato di frana) sono attese precipitazioni, che potrebbero determinare fenomeni di dissesto localizzati o diffusi e di intensita’ da moderata a media”. Lo annuncia, con un bollettino, l’Arpacal. ”Fenomeni di questo tipo – continua il bollettino – possono costituire pericolo per la incolumita’ delle persone direttamente investite dal fenomeno. Nelle aree soggette a rischio di frana e/o a rischio di inondazione ed in particolar modo in quelle classificate dal PAI come aree a rischio elevato o molto elevato, c’e’ una alta probabilita’ che possano verificarsi fenomeni diffusi e di intensita’ da media ad elevata, relativi a erosione del suolo, smottamenti o frane. Fenomeni di questo tipo – continua il bollettino –possono costituire pericolo per la incolumita’ delle persone che si trovano nelle aree a rischio e possono provocare danni ai centri abitati e interruzione diffuse della viabilita’ minore e principale”.
Maltempo l’Arpacal prolunga fino alle 14 di domani l’allerta meteo sulla Calabria
