Maltempo: migliora la situazione nello Spezzino alluvionato, si ricomincia a scavare

Migliorano le condizioni del tempo nello spezzino e si ricomincia a scavare nelle localita’ piu’ colpite dall’alluvione dello scorso 25 ottobre. Si lavora per togliere detriti e fango a Monterosso, Vernazza e Borghetto Vara e per creare dei varchi per far defluire le acque piovane. Con l’aiuto dell’esercito continuano interventi sul torrente Mangia e Gravegnola per ripristinare argini danneggiati e pulire gli alvei dei torrenti. In particolare quest’ultimo corso d’acqua a causa dell’alluvione, ha subito una pericolosa deviazione. Ed oggi alle 18, salvo ulteriori proroghe, quando cessera’ lo stato di allerta 2 sulla regione Liguria, potranno tornate nelle loro case i 1136 evacuati che in questi giorni sono stati ospitati da parenti e amici e nelle strutture ricettive. Restano chiuse le scuole fino a data da definirsi a Monterosso, Vernazza e Borghetto Vara. A Brugnato invece ha riaperto l’asilo mentre restano chiuse le elementari e le medie. La prefettura della Spezia intanto si e’ gia’ messa in contatto con le autorita’ francesi perche’ non lontano da Saint Tropez sono stati ritrovati, secondo quanto riferito da media d’oltralpe tre corpi (una donna e due uomini) e non si esclude possano appartenere agli ultimi tre dispersi dell’alluvione che si cercano a Vernazza: Sauro Picconcelli, 51 anni, il venditore di souvenir, Giuseppe Giannoni, 60 anni, il gelataio originario della Spezia e Giuseppina Carro, 81 anni, l’anziana del paese. E’ compatibile che la corrente li abbia condotti fino alle coste francesi e anche lo stato di conservazione dei corpi con la lunga permanenza in mare: tra i 9 e gli 11 giorni. Si deve ancora compiere l’autopsia e poi si cerchera’ di identificarli.