Maltempo nel Reggino, la provincia chiederà lo stato di calamità

L’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria, nelle prossime ore, chiedera’ lo stato di calamita’ per i danni provocati dal maltempo. Le strutture tecnico – amministrative della Provincia di Reggio Calabria, coordinate del Presidente Giuseppe Raffa, stanno ultimando i sopralluoghi per il bilancio definitivo dei danni provocati dal maltempo degli ultimi giorni. “Dai dati acquisiti, – si legge in un comunicato – i dirigenti dei settori Difesa del Territorio, Viabilita’ e a Difesa delle costa hanno riferito al Presidente che in tutta la provincia esiste una situazione di grande criticita’. I primi interventi sono gia’ in atto, altri ancora stanno per partire: il tutto, in questa fase, richiede uno sforzo finanziario non indifferente. Risorse, molto piu’ consistenti, occorrono, invece, per mettere in sicurezza il sistema fluviale del territorio provinciale“. Nel 70% dei sopralluoghi sono state accertate situazioni di criticita’ e, al tempo stesso, disposte le attivita’ di pronto intervento al fine di eliminare i disagi e assicurare l’incolumita’ pubblica. Uno degli interventi, peraltro avviati prima del maltempo, riguarda il fiume Budello di Gioia Tauro, dove, con una perizia di somma urgenza, e’ stata avviata la pulizia del sedime, sul quale insiste la presenza di materiale ingombrante e rifiuti abbandonati indiscriminatamente. Altra zona dove e’ stato rilevato uno stato di preoccupante criticita’, secondo la Provincia, e’ quella caratterizzata dalla presenza del torrente Vacale, dove, tra l’altro, il maltempo ha distrutto una strada interpoderale. Anche per questa situazione e’ stato previsto un intervento strutturale per la tutela del muro d’argine.