In meteorologia si tende spesso e volentieri a considerare le temperature e i loro estremi come l’elemento privilegiato e assoluto per valutare e considerare il clima. Se poi il tempo sia “bello” o “brutto” appare secondario, o comunque difficile da quantificare a livello numerico. In realtà non è così. La pioggia si misura in “mm” e i “mm” di pioggia hanno i loro estremi e i loro record esattamente come le temperature minime e le temperature massime.
I record di pioggia, ovviamente, sono da considerare assoluti o parziali, mensili o decadali esattamente come quelli termici. E, ovviamente, bisogna analizzarli con un preciso riferimento a un dato lasso di tempo, perché un certo quantitativo di pioggia caduto in pochi minuti può essere più rilevante di un altro dato, più abbondante, che però è precipitato al suolo in molto più tempo.
Adesso andiamo a riepilogare, grazie ai dati forniti da Giuseppe Vitale, che ringraziamo, tutti i dati pluviometrici Italiani, evidenziando in rosso quelli registrati in questi ultimi piovosissimi giorni.
- Pioggia cumulata in 5 minuti: 30.8mm a Pomezzana (LU) a 600mt slm il 19 Giugno 1996;
- Pioggia cumulata in 10 minuti: 52.2mm a Pomezzana (LU) a 600mt slm il 19 Giugno 1996;
- Pioggia cumulata in 15 minuti: 68.2mm a Pomezzana (LU) a 600mt slm il 19 Giugno 1996;
- Pioggia cumulata in 20 minuti: 84.2mm a Pomezzana (LU) a 600mt slm il 19 Giugno 1996;
- Pioggia cumulata in 30 minuti: 112.8mm a Pomezzana (LU) a 600mt slm il 19 Giugno 1996;
- Pioggia cumulata in 1 ora: 181mm a Vicomorasso (GE) il 4/11/2011, il precedente era di 175.4mm a Pomezzana (LU) a 600mt slm il 19 Giugno 1996;
- Pioggia cumulata in 3 ore: 337.0mm a Vicomorasso (GE) a 310mt slm il 4/11/2011, il precedente era di 332,4mm a Capoterra (CA) il 22/10/2008;
- Pioggia cumulata in 6 ore: 472mm a Brugnato (SP) il 25/10/2011, il precedente era di 446.8 mm a Genova Bolzaneto (GE) a 19mt slm il 9 Ottobre 1970;
- Pioggia cumulata in 8 ore: 554.0mm a Lavagnina (AL) nell’agosto 1935;
- Pioggia cumulata in 12 ore: 717.8mm a Genova Bolzaneto (GE) a 19mt slm il 9 Ottobre 1970;
- Pioggia cumulata in 24 ore: 948.4mm a Genova Bolzaneto (GE) a 19mt slm il 9 Ottobre 1970;
- Pioggia cumulata in 48 ore: 1014.0mm a Sicca d’Erba (OG, Sardegna) a 825mt slm registrati tra il 15 e 16/10/1951;
- Pioggia cumulata in 72 ore: 1431.0mm a Sicca d’Erba (OG, Sardegna) a 825mt slm registrati tra il 15 e 17/10/1951;
- Pioggia cumulata in 30 giorni: 1899.7mm a Uccea (UD) a 643mt slm nel Novembre 1951;
- Pioggia cumulata in 1 anno: 6102.9mm a Uccea (UD) a 643mt slm nel 1960;
Questi, invece, sono i maggiori accumuli di pioggia nell’arco delle 24 ore (tra parentesi la provincia e la regione di appartenenza):
- 948,4mm a Genova Bolzaneto (GE, Liguria) il 7/10/1970;
- 932,6mm a Valleregia (GE, Liguria) il 7/10/1970;
- 750,0mm a Resia (UD, Friuli Venezia Giulia) il 9/10/1935;
- 749,2mm a Pontedecimo (GE, Liguria) il 7/10/1970;
- 732,0mm a Monte Cappellino (GE, Liguria) il 7/10/1970;
- 715,8mm a Lentini (SR, Sicilia) il 17/10/1952 (dato dubbio);
- 637,8mm a Santa Cristina d’Aspromonte (RC, Calabria) il 16/10/1951;
- 617,0mm a Oseacco di Resia (UD, Friuli Venezia Giulia) il 9/10/1933;
- 580,0mm a Madonna della Guardia (GE, Liguria) il 7/10/1970;
- 573,4mm a Oseacco (UD, Friuli Venezia Giulia) tra il 13-14/11/1969;
- 544,0mm a Sicca d’Erba (OG, Sardegna) il 16/10/1951;
- 539,0mm a Rio de Pardia (OG, Sardegna) il 15/10/1951;
- 539,0mm a Brugnato (SP, Liguria) il 25/10/2011;
- 529,0mm a Nicolosi (CT, Sicilia) il 17/10/1951;
- 527,0mm a Barcis (PN, Friuli Venezia Giulia) tra il 31/10 e l’1/11/2010;
- 518,0mm a Piancavallo (PN, Friuli Venezia Giulia) tra il 31/10 e l’1/11/2010;
- 517,4mm a Villagrande Strisaili (OG, Sardegna) tra il 6 e il 7/12/2004;
- 508,0mm a Serra San Bruno (VV, Calabria) il 22/03/1935;
- 500,0mm a Barcis (PN, Friuli Venezia Giulia) il 2/09/1965;
- 500,0mm a Diga Cellina (PN, Friuli Venezia Giulia) il 2/09/1965;
- 500,0mm a Rossiglione (GE, Liguria) il 4/11/2011.
Ovviamente va precisato che questi sono i dati disponibili e validati, quelli di stazioni meteo automatiche con pluviometro digitale di enti, istituzioni o autorità ufficialmente registrate. Molti altri dati, amatoriali o analogici, non possono essere presi in considerazione.
Una riflessione climatica: come possiamo notare, la stragrande maggioranza dei record continuano ad appartenere al passato, anche a periodi molto lontani dai giorni nostri. Chi parla, con assoluta certezza, di “aumento dei fenomeni estremi“, di “piogge sempre più forti” e di “tropicalizzazione del clima Mediterraneo“, forse dovrebbe studiare meglio questi dati, riflettere di più e sostenere determinate tesi solo se sono supportate dai numeri.
