Nubifragio Bari e Modugno: automobilisti soccorsi a nuoto, stavano annegando nei sottopassi allagati

Sono tre i soccorsi piu’ rilevanti compiuti dalla polizia in due sottopassaggi di Bari e Modugno (Bari), allagati dalla pioggia battente che ha colpito la notte scorsa il Barese. A beneficiarne altrettanti automobilisti, due dei quali sono stati salvati a nuoto dai poliziotti dopo che le loro vetture sono state sommerse dall’acqua. Il primo intervento si e’ svolto nei pressi del sottopassaggio che porta alla statale 96, nel territorio di Modugno, dove un equipaggio della polizia ha soccorso una donna alla guida di una Fiat Panda che era rimasta intrappolata nella vettura finita in un canale di scolo. Subito soccorsa la donna, che era molto agitata ma in buone condizioni fisiche, e’ stata affidata ad alcuni vigilantes perche’ i due poliziotti sono dovuti accorrere in via Po, sempre a Modugno, dove una Peugeot 307 era stata ”completamente sommersa da un fiume d’acqua” e sbattuta ripetutamente, a causa della forte pendenza della strada, contro una cancellata in ferro. Nell’auto, sommerso da circa un metro e mezzo di acqua, c’era un uomo: gli agenti hanno dovuto vincere la forza del flusso dell’acqua per aprire la portiera e tirare fuori dalla vettura l’anziano automobilista, che chiedeva aiuto e urlava di non saper nuotare. L’anziano e’ stato portato in salvo a nuoto. Subito dopo il livello dell’acqua ha raggiunto il tetto della vettura. Durante i soccorsi i due agenti sono stati colpiti da detriti, rami e pietre trasportati dall’acqua e hanno subito ferite e lesioni giudicate guaribili dai sanitari in tre e quattro giorni. Subito dopo, al 113 e’ giunta la segnalazione di un uomo rimasto bloccato con la sua autovettura nel sottopasso di via Bellomo, all’altezza della chiesa di Santa Fara, a Bari. Il malcapitato riferiva di avere l’auto completamente sommersa e di avere l’acqua all’altezza del collo. Sul posto sono accorse due pattuglie della polizia, una con un fuori strada, che hanno trovato l’automobilista sul tetto della sua vettura. I poliziotti, dopo aver tentato invano di raggiungere l’uomo con il fuoristrada, si sono tuffati nell’acqua alta circa due metri e hanno tentato il salvataggio a nuoto, tra le onde provocate da alcuni tombini frattanto saltati. Con non poche difficolta’ hanno raggiunto l’uomo che, in preda al panico, si e’ rifiutato di scendere dal tetto dell’autovettura. Nelle fasi del soccorso i due agenti sono rimasti schiacciati per pochi secondi contro un muro dall’autovettura che veniva sballottata dall’acqua. Non appena si sono liberati, hanno caricato l’automobilista sulle loro spalle e lo hanno portato in salvo a nuoto. I due agenti e l’automobilista sono stati portati in ospedale e giudicati guaribili in due giorni.