Si chiama 2005 YU55 il grande asteroide che sta per sfiorare la Terra. E’un corpo delle dimensioni di una portaerei che transiterà nel punto più vicino al nostro pianeta alle 00:28, quando sarà ad una distanza stimata di 324600 Km, quindi inferiore a quella della Luna. Una distanza minima a livello astronomico ma sufficiente per far si che l’attrazione gravitazionale terrestre non l’attragga, scongiurando quindi qualsiasi possibilità di impatto. L’asteroide avrà magnitudo 11, per cui non sarà possibile osservarlo ad occhio nudo ma soltanto con l’ausilio di un telescopio di almeno 15 cm di diametro. Maltempo e nubi permettendo, sarà possibile fotografarlo quindi anche con strumenti amatoriali dalle 22 in poi, nonostante la Luna possa rischiarare un pò il cielo notturno e la sua altezza sull’orizzonte non sia particolarmente elevata. Il corpo celeste sarà infatti molto basso sull’orizzonte fino alle 23 circa, quando poi tramonterà, rendendo molto difficile l’osservazione diretta dell’incontro ravvicinato. Di grandi asteroidi nel corso della storia della Terra ne sono sempre transitati, ma questa volta rappresenta una grande occasione in quanto potrà essere monitorato dai più grandi radiotelescopi del mondo. Nel 1976 ad esempio, si è verificato un incontro ravvicinato analogo, quando 2010 xc15 ha sfiorato il nostro pianeta. L’evento però è stato calcolato addirittura dopo 24 anni grazie alle moderne tecniche di calcolo. Questa notte quindi sarà accezionale soprattutto per questo motivo. La stessa agenzia di Goldstone ha scattato una nuova immagine radar dell’oggetto nella serata di ieri, quando era ad una distanza di 1,38 milioni di chilometri dalla Terra. Astrofili, professionisti, curiosi, saranno con il naso all’insù per cercare di scorgere questo avvenimento, che lo ricordiamo, non è assolutamente visibile ad occhio nudo. In queste ore sta entrando in funzione la grande antenna di Arecibo, in Portorico, per cercare di catturare le sue caratteristiche fisiche, la sua composizione e la sua orbita. L’oggetto, già inserito nella classe C, è scuro come il carbone e fa parte di un gruppo di 1.262 asteroidi che girano intorno al sole, classificati dalla Nasa come “potenzialmente a rischio”. L’evento si potrà seguire sui siti della Nasa e del Jet Propulsion Laboratory, che metteranno on-line le immagini catturate dalle potenti antenne in dotazione. Per maggiori approfondimenti consigliamo la lettura di questi articoli:
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