Le previsioni del tempo per i prossimi giorni non lasciano presagire nulla di buono per l’Italia, che vivrà un’altra forte ondata di maltempo provocata dall’arrivo di una nuova perturbazione Atlantica nel Mediterraneo centro/occidentale. Le condizioni del tempo sono già in queste ore tipicamente autunnali in tutto il Paese, con temperature in linea rispetto alle medie stagionali e tempo uggioso un pò ovunque, specie all’estremo sud con molte nubi e qualche pioggia nelle zone joniche, ma anche al centro/nord con molte nubi, nebbie e foschie. Proprio nelle zone interne del centro/nord, poi, la notte fa decisamente freddo, come possiamo notare osservando le temperature minime di stanotte.
Il nuovo peggioramento sarà determinato da una saccatura oceaniche che si porterà nella seconda metà della settimana verso il golfo del Leone, nel sud della Francia: sull’Italia, quindi, si intensificheranno correnti di scirocco che faranno impennare le temperature al sud, riempiranno tutta la penisola di nuvolaglia proveniente dal nord Africa, accompagnata da sabbia del deserto, e attiveranno forti venti di scirocco che renderanno molto mossi tutti i nostri mari, provocando l’alta marea a Venezia e mareggiate lungo le coste esposte.
Le condizioni del tempo inizieranno a peggiorare seriamente dal pomeriggio di giovedì 3 novembre, quando avremo le prime forti piogge al nord/ovest, tra Piemonte e Valle d’Aosta. Da lì in poi sarà un’escalation di maltempo che potrà determinare piogge torrenziali e, soprattutto (questa sarà la caratteristica più importante del peggioramento in arrivo), persistenti non solo per molte ore, ma per molti giorni, perchè avremo a che fare con un sistema semi-stazionario, che si muoverà molto lentamente perchè l’anticiclone di blocco sui Balcani non gli consentirà d spostarsi verso levante. Le correnti umide provenienti da sud, zeppe di precipitazioni e instabilità, andranno a creare dei contrasti termici molto accesi con aria più fresca (ma sempre umida e instabile!) proveniente da nord/ovest, e si formerà un’ampia area di convergenza nell’Italia centro/settentrionale dove avremo almeno 4 giorni consecutivi di forte maltempo, da venerdì 4 a lunedì 7 novembre.
I fenomeni più intensi in un primo tempo si concentreranno al nord/ovest tra Liguria di ponente, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia nord/occidentale, dove potranno cadere fino a 500mm di pioggia nelle zone preAlpine tra giovedì pomeriggio e sabato mattina. Poi il sistema slitterà un pò verso est e il maltempo colpirà anche la Liguria di levante, che comunque avrà le prime piogge già da venerdì, e anche la Toscana e il nord/est da sabato in poi. Domenica il maltempo dovrebbe spingersi anche più a sud, coinvolgendo il Lazio dove potrebbero verificarsi nuovi intensi nubifragi. Anche lunedì 7 avremo ancora piogge sparse e localmente intense su gran parte del centro/nord: sarà un peggioramento estremamente violento, e le piogge torrenziali che sono previste potranno provocare altri fenomeni di dissesto idrogeologico del territorio, con frane, smottamenti e colate di fango.
E’ alta, quindi, l’allerta non solo per le aree alluvionate di Spezzino e Lunigiana ma un pò per tutta l’Italia centro/settentrionale, dal nord/ovest al nord/est fino alle centrali Tirreniche (Toscana e Lazio in modo particolare). Il sud, stavolta, rimarrà un pò a guardare: il tempo sarà comunque bruttino, tipicamente autunnale, ma con poche precipitazioni concentrate nelle zone joniche e molte nubi con aria umida e cieli nuvolosi. Ci saranno anche venti tesi di scirocco e temperature miti, in rialzo, anche se da domenica in poi il fronte potrebbe abbassarsi un pò e portare dei temporali anche nel basso Tirreno, a partire da Campania e Sicilia occidentale: ma è ancora una tendenza a lungo termine che andrà confermata nei prossimi aggiornamenti.
