
Adesso il satellite si trova nella camera pulita del centro della Astrium a Tolosa, dove tecnici e ingegneri stanno eseguendo gli ultimi test prima che venga trasferito a nella base di lancio russa di Baikonur, nel Kazakhstan, dove il lancio e’ previsto per maggio 2012.
”Per trasportarlo saranno necessari tre aerei Antonov 124 perche’, oltre al satellite bisogna trasferire tutti i macchinari per i controlli meccanici ed elettronici”, ha spiegato all’Ansa il responsabile del programma per l’Esa, Luciano Di Napoli.
Con questo satellite, le previsioni meteo saranno più affidabili e gli studi climatici più precisi. ”E’ ora di mostrare quali sono i benefici offerti dai satelliti”, ha detto Alain Ratier, direttore generale dell’organizzazione Eumetsat, specializzata nell’utilizzo dei dati meteo da satellite. Ratier ha presentato i dati che dimostrano come i satelliti siano ormai indispensabili alle previsioni meteo e alle ricerche sul clima nell’incontro organizzato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e dall’azienda tedesca Astrium, alla guida del gruppo di aziende europee che ha costruito il satellite. I dati indicano che grazie ai satelliti, la precisione delle previsioni meteorologiche è aumentata di circa 6 volte negli ultimi 5 anni.
Pesante piu’ di 4 tonnellate, Metop-B e’ il secondo satellite dell’Esa per dimensioni. Nel suo assetto di volo, con i pannelli solari dispiegati, misura 17,6 metri per 6,7, per 5,4: un vero e proprio gigante che orbitera’ a circ 850 chilometri dalla Terra e che ogni giorno percorrera’ 14 orbite, inviando i dati nelle due stazioni di ricezione ai Poli: quella nell’Artico, nelle Isole Svalbard, e quella in Antartide, presso la base statunitense di McMurdo. In questo modo il satellite garantira’ una copertura completa i suoi dati potranno essere rapidamente messi a disposizione della comunita’ scientifica, non solo attraverso Esa ed Eumetsat, ma anche tramite il loro partner americano, l’ente Usa per la sorveglianza di oceani e atmosfera (Noaa). Il terzo e ultimo membro della famiglia dei nuovi satelliti sara’ il Metop C, in fase di costruzione a Tolosa, il cui lancio e’ in programma nell’ottobre 2016 e che sara’ operativo fino al 2022. Ma gia’ adesso l’Europa sta pensando alla nuova generazione destinata a prendere il loro posto, chiamata Metop -Sg e sulla quale dovra’ decidere la prossima riunione ministeriale dell’Esa, nel novembre 2012.