Il maltempo sta per tornare sull’Italia: a partire da lunedì 21 le condizioni meteorologiche peggioreranno ovunque, da nord a sud, a causa di una profonda perturbazione Afro/Mediterranea che si formerà nel weekend quando una saccatura Atlantica sgancerà sulla penisola Iberica una goccia fredda che da lì arriverà rapidamente nell’entroterra Algerino, si rinforzerà nel deserto del Sahara e tramite la Tunisia raggiungerà l’Italia nelle primissime ore della prossima settimana.
Questa nuova perturbazione, di origine Atlantica ma di fattura completamente Afro/Mediterranea, porterà nuovamente piogge sparse e temporali anche intensi nella nostra Penisola, soprattutto al centro/sud. Dopotutto è ancora presto per capire in modo preciso i dettagli di questo nuovo peggioramento, di cui comunque parliamo già da giorni. Il sud, ovviamente, è in pole position per piogge abbondanti e forti temporali, ma probabilmente ci saranno dei fenomeni anche al centro/nord, soprattutto nelle Regioni Adriatiche. La caratteristica più nota delle perturbazioni Afro/Mediterranee è la loro imprevedibilità, quindi è bene aspettare ancora qualche ora prima di sciogliere la prognosi sui dettagli previsionali, dando comunque per assodato che poi sarà solo il nowcasting a sbrogliare gli ultimi “nodi”.
Secondo le attuali previsioni, comunque, il vortice ciclonico arriverà fin nel basso Tirreno approfondendosi notevolmente e generando forti venti ciclonici in tutt’Italia. Infatti mentre in Sicilia avremo 1009 millibàr, sulle Alpi ce ne saranno quasi 1030: un grandiente notevole che potrebbe accentuare forti venti intorno al centro di bassa pressione, orientali nelle Regioni del nord, nord/orientali in Sardegna e di scirocco nelle zone Joniche. Intanto già dal weekend avremo un moderato peggioramento tra Sardegna, Sicilia e Calabria centro/meridionale a causa dell’arrivo di nuclei umidi e instabili provenienti dallo Jonio e dal Tirreno. Ci saranno altre piogge, localmente intense, nelle zone orientali della Sardegna, della Sicilia e della Calabria meridionale. Ma si tratterà solo di un antipasto rispetto al forte maltempo che tra lunedì 21 e giovedì 24, nella prima metà della prossima settimana, riporterà i fenomeni meteo estremi nel nostro Paese dopo la parentesi anticiclonica di questi giorni che sta determinando tanto freddo al centro/nord.
A medio/lungo termine, per la fine del mese, si aprono nuove prospettive dagli scenari provenienti dai principali centri di calcolo: sembra infatti che il vortice polare voglia entrare in azione portando verso il Mediterraneo masse d’aria fresche e molto umide che potrebbero accentuare nuovi eventi precipitativi, con piogge e temporali e abbondanti nevicate in montagna. L’autunno, insomma, non è ancora finito e di maltempo ne avremo tanto, non solo nei primi giorni della prossima settimana ma anche più in là, tra fine mese e inizio dicembre …
