Mentre sull’Italia centro/settentrionale è tornato a splendere il sole, e al sud continua a imperversare l’instabilità con cieli molto nuvolosi o coperti, piogge sparse e ancora temporali, nell’Europa orientale è già arrivato il primo freddo della stagione. Oggi Mosca non ha superato i +1°C, Varsavia i +2°C, Helsinki i +3°C, Kiev e Oslo i +4°C, Odessa e Bucarest i +6°C, Belgrado e Vienna i +7°C, Praga i +8°C dopo temperature minime di -1°C a Helsinki, 0°C a Mosca, Oslo e Varsavia, +1°C a Odessa, +2°C a Vienna, Kiev e Bucarest, +4°C a Belgrado.
In Italia ovviamente fa più caldo, ma Piacenza non ha superato i +13°C, Milano i +14°C, Parma, Ancona, Cuneo e Brescia i +15°C, Ferrara, Bergamo, Rimini, Venezia e Bolzano i +16°C. All’alba, le minime più basse erano state quelle di Bolzano (+3°C), Malpensa (+4°C), Roma, Torino, Arezzo, Verona, Aviano, Brescia e Frosinone (+6°C), Venezia, Firenze, Novara, Bergamo e Guidonia (+7°C), Latina, Rivolto e Ciampino (+8°C).
Più caldo al sud, con minime elevate soprattutto in Sicilia (+16°C a Palermo e Messina, +18°C a Gela, +19°C a Lampedusa) e in Calabria (+15°C a Reggio e Lamezia Terme). Le temperature massime più elevate sono state quelle di Gela (+23°C), Guidonia (+22°C con una netta escursione termica, favorita dal cielo sereno), Napoli e Cagliari (+21°C), Palermo, Trapani, Roma e Firenze (+20°C).
Nelle prossime ore la situazione meteo rimarrà sostanzialmente invariata nelle condizioni del tempo, che saranno stabili e prevalentemente soleggiate al centro e al nord (nonostante dense nebbie al mattino su valli e pianure) ma ancora marcatamente perturbate al sud, con piogge sparse e temporali. Dal punto di vista delle temperature, invece, avremo un netto cambiamento perchè da est è ormai imminente l’arrivo di una serie di impulsi decisamente freschi che faranno abbassare la colonnina di mercurio in tutto il nostro Paese. Già nel corso di venerdì 11 al centro/nord e soprattutto nell’alto Adriatico ci sarà un deciso calo termico, che nella giornata di sabato 12 si estenderà alle Regioni Adriatiche centro/meridionali, fin nel Golfo di Taranto. Al sud, intanto, in questi due giorni avremo ancora maltempo con piogge sparse e temporali sia venerdì che sabato, concentrati su Puglia centro/meridionale, Calabria e Sicilia. I fenomeni potrebbero essere localmente intensi. E’ difficile prevedere le fasi “clou” dei temporali e la loro esatta localizzazione, anche se le aree più a rischio sono quelle Joniche in modo particolare nella giornata di sabato, quando potrebbero verificarsi forti temporali tra Catanzarese, Reggino, Messinese, Catanese e Siracusano. Intanto, però, già venerdì avremo altri forti temporali sul Salento, tra Brindisino, Tarantino e Leccese, e più a sud tra Messinese, Reggino, Catanese e Siracusano. Per maggiori dettagli, però, sarà bene monitorare il nowcasting in tempo reale: è l’unico modo per poter intuire l’evolversi della situazione e capire se, dove e quando potranno verificarsi nubifragi violenti come quelli delle scorse ore.
Da domenica 13, poi, le temperature diminuiranno più decisamente in tutto il Paese grazie all’arrivo degli impulsi freschi più decisi da est. Il nucleo più freddo arriverà lunedì 14, come già anticipato, anche se il vero “nocciolo” d’origine Artica si fermerà tra Grecia e Turchia, dove ci sarà il gelo con nevicate fin a bassa quota. L’Italia sarà interessata marginalmente da quest’affondo nord/orientale, ma le temperature diminuiranno in modo deciso soprattutto nelle zone Joniche e in Puglia.
In questa fase, tra domenica 13 e martedì 15 novembre, splenderà il sole in tutt’Italia nonostante qualche annuvolamento al sud e nelle zone interne, e tesi venti nord/orientali o orientali in tutto il Paese. Le temperature saranno molto basse soprattutto nelle ore notturne, appena sopra lo zero in pianura Padana con gelate in campagna e a una cifra anche lungo le coste del sud. Tra Brindisi, Taranto e Lecce, ad esempio, avremo una forte bora che, nonostante il cielo sereno, manterrà le temperature massime appena al di sopra dei +10°C mentre le minime scenderanno fino a +6/+7°C nelle aree costiere.
Le zone interne avvezze all’inversione termica potranno raggiungere picchi invernali. A Cosenza, ad esempio, tra lunedì e mercoledì potrebbero esserci temperature minime molto vicine allo zero termico mentre poi di giorni, grazie al forte soleggiamento, si supererebbero agevolmente i +15°C. Addirittura anche Palermo potrebbe piombare a +8/+9°C, come in pieno inverno.
A Roma ci aspettiamo minime fino a 0°C proprio tra lunedì e mercoledì.
La situazione dovrebbe cambiare nuovamente a partire da giovedì 17 novembre, quando l’arrivo di una nuova perturbazione Atlantica potrebbe riportare il maltempo sull’Italia, ancora una volta a partire dal centro/nord-ovest. Ma avremo modo di riparlarne nei prossimi aggiornamenti: al momento concentriamoci sul nowcasting relativo all’arrivo del freddo da nord/est e alla persistenza del maltempo al sud.
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