
”Il perche’ del ritorno delle targhe alterne e’ molto semplice – ha spiegato l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale Marco Visconti – Dal 2010 e’ cambiata la normativa sia nazionale che regionale per cui ci sono degli obblighi di legge. La giunta Alemanno lo scorso luglio ha varato un piano di intervento operativo che prevede che quando si superino i limiti per le polveri sottili per sei giorni consecutivi bisogna adottare dei provvedimenti. Questi – ha aggiunto – possono essere o le targhe alterne o le domeniche ecologiche. Non e’ che oggi si fanno e prima non si facevano perche’ ce le siamo inventate”.
E sulla questione e’ intervenuto oggi anche il neo ministro all’Ambiente Corrado Clini che ha sottolineato la necessita’ di adottare ‘misure infrastrutturali’ per risolvere il problema dello smog nelle grandi citta’. Messaggio che e’ stato recepito dall’amministrazione capitolina: ”E’ ovvio che le targhe alterne e le domeniche ecologiche sono provvedimenti emergenziali – ha detto Visconti – A breve credo si aprira’ un tavolo per le aree metropolitane per discutere di provvedimenti non emergenziali. Un tempo cosi’ a Roma non si registrava da diversi anni. Ci sono cambiamenti climatici in atto – ha concluso l’assessore – e per questo il ministro Clini ha lanciato due giorni fa quest’idea”.