
”La citta’ ha affrontato bene questa giornata difficile della mobilita’ che, in alcune parti di Roma, si e’ trasformata in un momento di svago anche grazie alle iniziative di animazione organizzate dall’assessorato all’Ambiente e dalle varie associazioni”. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno a proposito della giornata ecologica e dello stop alla circolazione di auto e moto svoltosi oggi nella Capitale. ”I romani – prosegue Alemanno – hanno dimostrato consapevolezza, trasformando quello che era un divieto in una opportunita’, riscoprendo il gusto di percorrere la propria citta’ senza l’ausilio di vetture private, con il trasporto pubblico, a piedi o in bicicletta. Voglio ringraziare tutti gli autisti dell’Atac, i vigili urbani e tutto il personale pubblico che e’ stato mobilitato per la buona riuscita di questa domenica. E’ evidente che il nostro impegno e’ quello di moltiplicare le iniziative per ridurre le emissioni inquinanti nell’atmosfera, superando cosi’ la necessita’ dei blocchi del traffico e cercando di evitare le targhe alterne. Ma questo sara’ piu’ facile se i romani porteranno nella vita di ogni giorno qualcosa di quello che hanno sperimentato oggi”.
Oltre 5 mila controlli e 2.037 multe elevate. E’ il bilancio dell’attivita’ svolta oggi dalla Polizia di Roma Capitale in occasione della giornata ecologica e dello stop alla circolazione di auto e moto deciso dal Campidoglio. ”Abbiamo verificato una sostanziale diminuzione dei veicoli in circolazione rispetto al passato – ha detto il vicecomandante della Polizia di Roma Capitale, Donatella Scafati -, segno evidente di un’aumentata consapevolezza dei romani rispetto ai provvedimenti di limitazione del traffico in funzione antismog. Il minor numero di veicoli in transito ha facilitato il compito degli agenti che, allo scadere delle disposizioni, hanno eseguito 5.185 controlli. Le sanzioni complessivamente elevate sono state 2.037; di queste – ha aggiunto – il 7% e’ stato contestato a possessori di motoveicoli non in regola, ovvero di categorie inferiore a Euro 3. Il maggior numero di controlli sono stati eseguiti nel centro storico mentre le zone dove sono stati rilevati piu’ veicoli non in regola sono state quelle circostanti l’Appia ed il quartiere Ostiense-San Paolo”.
Bene il blocco, ma adesso per battere lo smog servono “due giornate di targhe alterne la prossima settimana“. Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, promuove a pieni voti la “domenica ecologica” di Roma e definisce “ancora una volta strepitosa” la partecipazione dei romani all’iniziativa: “centinaia di migliaia di cittadini hanno lasciato ferme le auto, dalla Tiburtina a Prati e con una vera e propria invasione dei Fori Imperiali e del centro storico, dimostrando la grande voglia di una citta’ senza traffico, smog, rumore“. “Le polveri sottili – ricorda Parlati – si stanno accumulando nell’aria anche a causa del tempo primaverile, due giorni fa la centralina Fermi a viale Marconi ha toccato i 110 microgrammi per metro cubo per la media nelle 24 ore, oltre il doppio della soglia di legge, ma nell’aria cresce anche il pericoloso biossido di azoto. Gli epidemiologi spiegano che con questi valori aumentano ricoveri ospedalieri e ci sono morti per smog. Lanciamo un forte appello ai cittadini per lasciare comunque ferme le auto, ma all’assessore Visconti e all’amministrazione chiediamo targhe alterne subito e nuovi provvedimenti strutturali“. “Bentornate domeniche ecologiche, bellissime quanto necessarie per combattere l’allarme polveri sottili – aggiunge Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio – bisogna continuare in questa direzione, a partire da un piano per le corsie preferenziali. Alla citta’ serve un nuovo slancio sul trasporto pubblico: nuove corsie preferenziali protette, su tutte le consolari della citta’, permetterebbero di moltiplicare il numero delle corse dei bus, fino al 30% secondo dati Atac, rendendo il servizio migliore e garantendo puntualita’ e tempi certi agli utenti. Siamo preoccupati dai tagli al trasporto pubblico e speriamo che il nuovo governo scongiuri questa scelta assurda“.
