Terremoto di ieri sera in Turchia: almeno 7 morti e un centinaio di dispersi

Decine di uomini dei soccorsi sono all’opera stamani a Van, nella Turchia orientale, dopo il sisma di magnitudo 5,7 richter che ha colpito ieri sera la città. Al momento il bilancio parla di sette morti, ma non ci sono ancora certezze, visto che è crollato un albergo – l’hotel Bayram – e non è chiaro quante persone vi si trovavano dentro al momento del terremoto. Secondo alcune indiscrezioni, complessivamente sono un centinaio i dispersi. Dall’albergo stamani sono stati estratti due feriti, portando così a 25 il numero di persone uscite vive dal crollo. “C’erano 32 clienti registrati all’hotel ieri, ma non so quante persone erano presenti nell’edificio. C’erano anche degli invitati“, ha detto Recep Ozhan, portiere, citato dall’agenzia di stampa Anadolu. “Quando sono uscito dall’edificio – ha continuato – c’era solo una nebbia dappertutto. Non so se qualcuno è riuscito a uscire dopo di me“.

Il sisma ha colpito alle 20.23 locali (19.23 in Italia). Almeno 24 edifici sono crollati, ma la gran parte erano vuoti perché i residenti erano stati allarmati da una precedente scossa, secondo quanto ha spiegato il ministro degli esteri Ahmet Davutoglu, che si trovava nella regione e s’è subito recato sul posto. La provincia di Van è stata già colpita il 23 ottobre da un potente sisma di magnitudo 7,2 richter, che ha provocato più di 600 morti e almeno 4.150 feriti.

Diversi esperti hanno commentato che gli edifici crollati nel sisma di ieri, relativamente poco potente, erano già stati indeboliti dal terremoto dal precedente terremoto. Nove aerei hanno portato 300 uomini dei soccorsi sul posto. Sul luogo sono giunti anche 250 uomini dei soccorsi sanitari, con 50 ambulanze. L’esercito ha annunciato d’aver inviato sul posto un aereo-ospedale e quattro elicotteri.