Tra poco meno di 48 ore partirà il monitoraggio dell’asteroide 2005 YU55 che l’8 Novembre transiterà nei pressi della Terra, entro l’orbita lunare. Gli scienziati della NASA lo terranno sotto ossservazione dal Deep Space Network dell’agenzia di Goldstone, in California per almeno quattro ore al giorno, dal 6 al 10 Novembre. Proprio dalle primissime ore dell’8 Novembre invece partiranno le osservazioni radar dal grande radiotelescopio di Arecibo, in portorico. Il planetoide avrà il suo massimo avvicinamento al nostro pianeta alle 15:28 PST. La traiettoria del corpo è ben compresa, e non c’è alcuna possibilità che la Terra lo attragga grazie alla sua attrazzione gravitazionale. La distanza infatti seppur limitata dal punto di vista astronomico, sarà di ben 324.600 chilometri, che ci mette quindi al sicuro da questa possibilità. Il suo passaggio sarà osservato con entusiasmo dagli astronomi di tutto il mondo. La roccia spaziale, che ha le dimensioni di una portaerei, darà una grande possibilità di studiare un oggetto come questo in un passaggio così ravvicinato. Era dal 1976 infatti che un oggetto di queste dimensioni non passava in un orbita così ristretta. L’unico strumento che non osserverà il sasso gigante sarà il telescopio spaziale Hubble, per via della velocità del corpo. Dalle isole Hawaii si tenteranno anche misurazioni spettroscopiche per capire al meglio la sua composizione. Come suggerisce il nome, l’asteroide 2005 YU55 è stato scoperto peroprio nel 2005 e orbita attorno al Sole in un percorso ellittico che si estende da dentro l’orbita di Venere, sino ad appena fuori l’orbita di Marte, compiendo un viaggio attorno al Sole ogni 15 mesi. Saranno migliaia gli astronomi professionisti e non, che lo osserveranno, e per quanto riguarda gli strumenti amatoriali, basterà un semplice telescopio da 15 cm di diametro per poterlo guardare. In queste notti c’è la più alta possibilità per un astronomo dilettante di effettuare ricerche e scoperte nel cosmo. In presenza di questi eventi tutti i più grandi telescopi nel mondo, compresi quelli spaziali quando possono, sono puntati sull’evento, e quindi un dilettante trova molte più probabilità di scoprire qualcos’altro nell’universo. Del resto si sa, tante scoperte scientifiche avvengono per caso o per fortuna. Gli astrofili sono avvisati.
Tra poco meno di 24 ore comincerà il monitoraggio dell’asteroide che sfiorerà la Terra
Credit: NASA
