
”I tecnici stanno lavorando alacremente per innevare la tratta inferiore ai 2.300 metri – spiegano – dove il manto nevoso risulta ancora scarso”. La speranza e’ che ci sia un’abbondante nevicata, ma un po’ in tutta la Valle d’Aosta, i professionisti dello sci si accontenterebbero anche di temperature piu’ rigide. Gia’, perche’ se il termometro non andra’ sotto zero, almeno di 5-6 gradi, anche l’apertura ufficiale delle stazioni slittera’ ancora. Purtroppo pero’ difficilmente accadra’. Come riportano gli ultimi bollettini, in tutto il nordovest, Valle d’Aosta compresa, in questi giorni si e’ ricostituito un ponte tra l’alta pressione atlantica e quella europea che garantira’ una sequenza di belle giornate assolate di stampo autunnale, con temperature tendenti a mitigarsi nel fine settimana soprattutto in montagna. In particolare nel weekend lo zero termico e’ previsto a 3.300 metri nelle ore centrali. Il tempo dunque sara’ stabile sulla regione. Per una vera svolta, secondo le previsioni, si dovra’ attendere probabilmente i primi giorni di dicembre, quando e’ possibile l’arrivo di perturbazioni atlantiche piu’ incisive, con la prima vera neve in montagna. Se non si potra’ sciare il prossimo fine settimana, ci sono ottime probabilita’ che invece si possa sfruttare a pieno il weekend successivo, che corrisponde con il ponte dell’Immacolata. La pensano cosi’ a Champorcher, dove l’apertura infatti e’ stata programmata per mercoledi’ 7 dicembre.
L’unica a sorridere, in questo momento, e’ Cervinia. Il manto nevoso va dai 40 cm di Plan Maison ai 145 cm di Plateau Rosa’, dove gli impianti sono in funzione da quasi un mese, facendo registrare un’affluenza record. Da questo fine settimana, inoltre, sara’ possibile sciare, oltre che sulle piste tutte italiane di Breuil-Cervinia, con la novita’ dell’apertura della seggiovia ”Pancheron”, anche a Valtournenche, che si presenta al via di stagione in splendida forma. Oltre alla telecabina ”Valtournenche-Salette” per portare gli sciatori in quota, sono infatti aperte le seggiovie ”Motta”, ”Bec Carre”’, ”Du Col” e la sciovia ”Gran Sometta” (che consente il collegamento con le piste di Cervinia), oltre alla seggiovia ”Becca d’Aran” e al ”Baby Salette”, per i piccoli sciatori. Per quanto riguarda invece Cervinia, e’ prevista l’apertura della seggiovia a sei posti ”Pancheron”, nella zona di Plan Maison, sono in funzione le seggiovie ”Plan Maison”, ”Fornet”, ”Bontadini” e la sciovia ”Baby La Vielle”. E’ sciabile tutta la parte alta della pista del Ventina dove, oltre alla nuova funivia per Plateau Rosa’, e’ aperta la seggiovia ”Goillet”. In Svizzera si scia invece nell’intera zona che va da Trockener Steg sino al Piccolo Cervino. Il costo dello ski pass giornaliero valido sul comprensorio italiano di Breuil-Cervinia e Valtournenche e’ di 34 euro.