Allerta meteo della protezione civile: da domani forti venti di maestrale e temporali al sud

Un’area depressionaria attiva sullo Ionio ed alimentata da flussi in quota di provenienza nord-atlantica, determinera’ a partire da domani “una fase perturbata sulle nostre estreme regioni meridionali e un marcato rinforzo della ventilazione sulle due isole maggiori. Precipitazioni sparse e nevicate attorno ai 600 metri interesseranno invece l’arco alpino e l’Appennino tosco-emiliano“. E’ quanto prevedono gli esperti del dipartimento della Protezione civile, che ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche secondo cui dalla mattinata di domani ci saranno “precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale e accompagnati da attivita’ elettrica e forti raffiche di vento, su Calabria e Puglia, in particolare sui settori ionici“. L’allerta meteo riguarda inoltre “venti forti da nord-ovest, con rinforzi fino a burrasca forte, che dal pomeriggio di domani, soffieranno sulla Sardegna, in graduale estensione alla Sicilia, dando luogo a mareggiate lungo le coste esposte“. Il dipartimento della Protezione civile seguira’ l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

Bollettino di vigilanza meteorologica nazionale della Protezione Civile per domani, giovedì 29 dicembre 2011:

Precipitazioni:
–    sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Puglia meridionale e sui settori ionici di Basilicata e Calabria con quantitativi cumulati generalmente moderati;
–    da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia, restanti zone di Calabria e Basilicata, Sardegna e Puglia centrale con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati.
–    da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, su Lombardia orientale, Triveneto, Emilia-Romagna centro-orientale, Toscana orientale, settori più settentrionali di Marche e Umbria,  con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate:
–    sull’arco alpino e sul Triveneto al di sopra dei 400-600 metri, con apporti al suolo puntualmente moderati, specie sui settori orientali;
–    sull’Appennino tosco-emiliano al di sopra dei 600-800 metri, con apporti al suolo generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative, con valori inferiori allo zero anche a quote di pianura al Nord e sulle zone interne del centro.
Venti: tendenti a forti nord-occidentali con raffiche di burrasca sulla Sardegna; tendenti a forti settentrionali sulla Liguria; localmente forti di Foehn sui settori alpini occidentali.
Mari: grosso, in serata, il Mar di Sardegna; tendente ad agitato il Canale di Sardegna; molto mosso lo Stretto di Sicilia.

Bollettino di vigilanza meteorologica nazionale della Protezione Civile per dopodomani, venerdì 30 dicembre 2011:

Precipitazioni:
–    sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia settentrionale, sui settori ionici di Calabria e Basilicata e sulla Puglia meridionale con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
–    isolate anche a carattere di rovescio su Sardegna, Emilia-Romagna orientale, Marche, Abruzzo, Molise, restanti zone di Puglia, Basilicata e Calabria con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate:
–    su tutte le zone alpine con quantitativi da moderati ad elevati, specie sui settori occidentali;
–    sulle zone appenniniche di Marche ed Abruzzo al di sopra dei 700-900 metri con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: di burrasca o burrasca forte nord-occidentali sulla Sardegna; forti con rinforzi fino a burrasca dai quadranti settentrionali su Sicilia e localmente sul resto delle regioni meridionali peninsulari; localmente forti di Foehn sui settori alpini.
Mari: grosso il Mar di Sardegna; agitati o molto agitati i restanti bacini occidentali e meridionali; molto mosso il resto del Tirreno e l’Adriatico centro-meridionale.