Allerta meteo della protezione civile: forti venti e temporali nel basso Tirreno

Un’area di bassa pressione centrata sul nord Italia sta facendo affluire tese correnti occidentali, determinando precipitazioni sulle regioni tirreniche. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche valido dalla sera di oggi, e che prevede venti forti o di burrasca a componente occidentale su Liguria, Toscana, Marche e Campania. Si prevedono, inoltre, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata e Calabria, specie sul versante tirrenico; i fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensita’, attivita’ elettrica e forti raffiche di vento. Il Dipartimento della Protezione civile seguira’ l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per domani, lunedì 5 dicembre 2011:

Precipitazioni:

– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania meridionale, Basilicata tirrenica e Calabria tirrenica centro-settentrionale con quantitativi cumulati moderati o puntualmente elevati.

– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana centro-settentrionale, Lazio meridionale e orientale e resto della Campania, con quantitativi cumulati moderati;

– da isolate a sparse, su settori alpini di confine, resto della Toscana e del Lazio, settori occidentali di Umbria, Abruzzo, Molise e Basilicata, resto di Calabria e sulla Sicilia centro-occidentale e Sardegna occidentale.

Quota neve sulle Alpi al disopra dei 1400-1500 metri in abbassamento fino a 1000-1200 metri nel corso della giornata.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: senza variazioni significative.

Venti: forti da ovest/sud-ovest, con raffiche di burrasca, sulle regioni centro-meridionali, specie settori costieri, sulla Liguria e localmente sull’Emilia-Romagna; in rotazione nel corso della giornata da nord sulla Liguria e da nord-ovest sulla Sardegna, con rinforzi sulle Bocche di Bonifacio. Nella sera forti di bora sul triestino. Forti di Favonio sui settori alpini centro-occidentali.

Mari: molto agitato il Mar Ligure; da molto mossi a localmente agitati i bacini di ponente; localmente molto mossi lo Ionio e l’Adriatico meridionale ed al largo i restanti settori dell’Adriatico.