E’ iniziato da Giampilieri superiore il giro del presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo nelle zone del messinese colpite da frane e alluvioni. A Giampilieri, dove nel 2009 una bomba d’acqua ha distrutto il villaggio e le zone vicine facendo 37 vittime, il presidente Lombardo ha incontrato alcuni cittadini nella Chiesa Madre dove si e’ tenuta una breve preghiera. Lombardo ha anche parlato dell’incontro previsto per il giorno 27 alla presidenza del Consiglio dove chiedera’ un impegno per queste zone. In particolare proporra’ che una parte del costo del carburante venga destinato ai problemi del dissesto idrogeologico. “Il 27 parleremo di fondi straordinari – ha detto Lombardo – per la prevenzione e la messa in sicurezza del territorio che non e’ soltanto Giampilieri, tra poco saremo a San Fratello, dove la frana e’ un dramma, e poi saremo a Saponara per non parlare degli altri comuni interessati alle piogge straordinarie di qualche settimana fa. La cifra e’ certamente notevole anche al di fuori dei limiti del bilancio della Regione. Per questo motivo c’e’ bisogno di un impegno straordinario che vale anche per Genova, per il Veneto e gli altri territori a rischio del nostro Paese. Una messa in sicurezza seria, una prevenzione che richiede molti miliardi di euro. Ci vuole quindi un impegno particolare e parte delle tasse della benzina potrebbero essere destinate a questo, affinche’ ci mettano in condizioni di prevenire e mettere in sicurezza“. All’incontro di Giampilieri ha anche partecipato una delegazione di lavoratori della Servirail, la societa’ che gestisce i treni a lunga percorrenza, che in questi giorni protestano per i tagli. Il presidente Lombardo ha assicurato che il 27 discutera’ anche dei loro problemi.
Alluvione del Messinese Jonico: oggi Lombardo è a Giampilieri
