Anche le previsioni stagionali della Nasa confermano: anticiclone al nord/ovest, freddo e neve al centro/sud

Anche la Nasa ha pubblicato le proprie previsioni stagionali per il prossimo trimestre, da gennaio a marzo. Il modello NSIPP prevede consistenti anomalie positive in quota nell’Atlantico e nell’Europa centro/settentrionale, esattamente al contrario rispetto a quanto si è verificato in questo mese di dicembre e si verificherà nella prima decade di gennaio. E’ un evidente segnale del blocco della circolazione zonale Atlantica e del conseguente crollo del vortice polare fin sulle basse latitudini. Lungo il bordo orientale dell’anticiclone delle Azzorre che risalirebbe spesso e volentieri verso le isole Britanniche e la Scandinavia, masse d’aria fredde e perturbate scivolerebbero giù dal polo e dalla Russia verso i Balcani e l’Italia sud/orientale, provocando anomalie negative in termini di temperature e positive dal punto di vista delle precipitazioni anche nel nord Africa. Per tutto il Mediterraneo centrale e orientale, il modello della Nasa prospetta un trimestre freddo e piovoso.
A livello globale, da segnalare grosse anomalie termiche negative nel Pacifico a causa della Niña, un freddo straordinario in Alaska e nel Canada occidentale, in Australia, in molte aree di Cina e India e nella Russia Europea. Invece ci sarebbero anomalie positive in Siberia, negli Stati Uniti d’America, in Argentina e nell’Africa meridionale.