Bonelli difende l’attivista di Greenpeace: “punizione assurda e incomprensibile”

Quella adottata contro il responsabile della campagna Clima Energia di Greenpeace Salvatore Barbera e’ una misura inaccettabile”. Ad affermarlo in una nota e’ il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli. Greenpeace, rileva, ”si e’ sempre contraddistinta per campagne eclatanti e pacifiche: proprio quello che e’ successo con l’azione di oggi in cui gli attivisti dell’associazione ambientalista chiedevano una decisa inversione di rotta nelle politiche climatiche del governo italiano”. La decisione di espellere da Roma per due anni un attivista, sottolinea Bonelli, ”e’ una scelta assurda e incomprensibile, nemmeno fossimo il Cile di Pinochet. Greenpeace e Barbera hanno tutta la nostra solidarieta’: e’ davvero scandaloso che in Italia, l’emergenza planetaria dei cambiamenti climatici e in particolare la conferenza Onu di Durban dove si discute il destino del Pianeta sia avvolta da un silenzio impenetrabile”.