Cambiamenti climatici, sottosegretario Fanelli: “dobbiamo fronteggiarli”

Siamo di fronte a fenomeni che si stanno aggravando nella loro dimensione e nella loro frequenza. Si puo’ discutere tanto se la causa di questi eventi sia il cambiamento del clima, io affermo che di fatto il cambiamento del clima gia’ c’e’ ed e’ un cambiamento repentino e importante e quindi tutto quello che era la programmazione che era fatta sulla base di frequenze di eventi storiche va ridefinita sulla base di un altro assetto del clima che dobbiamo fronteggiare“. Lo ha affermato il sottosegretario all’Ambiente Tullio Fanelli, riferendo alla Camera sulle recenti ondate di maltempo che hanno colpito varie regioni italiane. “La mitigazione di questi effetti purtroppo in Italia e’ sempre stata basata piu’ l’emergenza, molto meno sulla prevenzione. Occorrono risorse -ha detto ancora l’esponente dell’esecutivo- e sapete meglio di me che questo e’ un tempo in cui l’Italia sulle risorse da destinare a questi e ad altri problemi certamente non ha una situazione facile. Per questo insieme al ministro abbiamo cominciato pensare anche a strumenti alternativi di intervento che possano sommarsi a quelli tradizionali di destinazione di risorse pubbliche“. Fanelli ha quindi ricordato che nella riunione del Cipe di ieri “abbiamo dato un’indicazione di priorita’ alle societa’ pubbliche per le quali abbiamo approvato una serie di investimenti -Anas, Ferrovie, Terna- affinche’ sia data priorita’ agli interventi che in qualche misura possano contribuire a ridurre il rischio idrogeologico, parliamo di tutte quelle opere che vengono realizzate in prossimita’ soprattutto di argini.Purtroppo gli interventi dovranno essere sempre maggiori, soprattutto in assenza di un grande accordo mondiale sulle emissioni di gas serra“.