Da anni si parla a Brugnato, nel cuore delle Cinque Terre, della realizzazione di un mega centro commerciale i cui lavori sarebbero dovuti iniziare lo scorso 12 novembre; ma la terribile alluvione del 25 ottobre ha colpito anche l’area in cui stavano per iniziare i lavori ed è tutto stato rinviato a data da destinarsi.
Dal giorno dell’alluvione si sono accese le polemiche sulla realizzazione del centro commerciale, perchè in tanti si sono opposti alla costruzione di un’opera del genere in un’area ad altissimo rischio idrogeologico.
Ieri, però, è arrivato l’OK definitivo alla realizzazione del centro commerciale che si chiamerà “ShopInn Brugnato – Cinque Terre” e ospiterà un centinaio di negozi con prezzi da outlet, un centro benessere, uffici, un parco giochi, un orto botanico, un maxi parcheggio su una superficie totale di 22mila metri quadrati. Sarà una cittadella verde dello shopping moderno nella terra di mezzo tra il golfo del Tigullio e la Versilia.
Il centro commerciale sarà collegato anche al centro storico di Brugnato (dista 400 metri) tramite bici e trenino elettrico e sorgerà su una superficie totale di 22mila metri quadrati, di cui 700 di centro benessere, 3500 di parco giochi e orto botanico, 1200 di uffici e servizi e 2mila mq di parcheggio.
Ma siamo davvero sicuri che un progetto del genere vada realizzato in una zona a massimo rischio idrogeologico?
ClassMeteo ha realizzato un’intervista a Marino Fiasella, Presidente della Provincia di La Spezia, proprio su quest’argomento:

