Clima, a Durban tempi sempre più lunghi: si rischia un rinvio

Tempi sempre piu’ lunghi a Durban, in Sudafrica, per il rush finale della Conferenza mondiale Onu sul clima che, secondo il programma ufficiale, sarebbe dovuta terminare ieri. Dopo vari rinvii dalla notte alla mattina di oggi, si attende ancora una nuova riunione della Plenaria, la sede dove si prende la decisione finale. Ma si affaccia anche l’ipotesi peggiore di un rinvio totale dell’assemblea al summit Onu del prossimo anno a Rio de Janeiro (Rio+20) sullo sviluppo sostenibile. In particolare, un nuovo documento per la decisione finale di Durban era atteso alle sei di questa mattina ora locale (le 5.00 in Italia) ma e’ uscito solo alle 11,30. Si tratta di un testo piu’ corposo di quello circolato nella giornata di ieri dove si continua a prevedere la formula combinata del Kyoto2 e dell’accordo globale ma si aggiunge un impegno legale per questo trattato planetario salva-clima. E questo e’ uno dei nodi maggiori. Dall’altra parte la questione tempo. Da parte di Francia e Germania arriva l’accusa alla presidenza sudafricana della Cop17 di una ”gestione non ordinaria del tempo in questo genere di negoziati. Si rischia un fallimento a causa di un problema di gestione del tempo”.