
“Assieme alla primavera, anch’essa molto calda, la quinta di sempre con un’anomalia di +1.43°C, l’autunno fa volare il 2011 al terzo posto provvisorio tra i più caldi degli ultimi 200 anni con un’anomalia di +1.04°C, dato ovviamente da confermare con i dati di dicembre”, dichiara Michele Brunetti dell’Isac-Cnr. “In testa alla graduatoria resta il 2003 con +1.22°C e in coda il 1816 con -2.63°C”.
A livello globale il 2011 è anche il 10° anno più caldo secondo il rilevamento parziale gennaio-ottobre della WMO, World Meteorological Organization, che evidenzia un’anomalia positiva di +0.41°C rispetto alla media del periodo di riferimento 1961-1990. I 13 anni più caldi, secondo il WMO, si concentrano tutti dal 1997 e il 2011.
