Manca poco ormai alla chiusura dei negoziati di Durban eppure, secondo il Wwf, ”i leader del pianeta non hanno ancora chiaro il motivo per cui siamo qui, ovvero affrontare un cambiamento climatico catastrofico”. Stando a quanto fa sapere Mariagrazia Midulla, responsabile Policy Clima ed Energia del Wwf Italia, a Durban per seguire i negoziati, ” non vediamo nei Governi l’ambizione necessaria per mantenere l’aumento della temperatura globale entro i 2°C. Di fatto, alcuni degli scenari in gioco potrebbero vincolarci a un mondo con una temperatura media globale in aumento di 4°C, quindi dal futuro instabile, in cui gli stessi bisogni primari delle persone, come cibo e acqua, potrebbero non essere garantiti”. ”Centinaia di milioni di persone in tutto il mondo stanno gia’ sperimentando gli impatti del cambiamento climatico – aggiunge – Dagli Stati Uniti, dove l’anno scorso si sono registrati 14 disastri legati al clima che sono costati piu’ di 1 miliardo di dollari ciascuno, fino al Corno d’Africa, che sta subendo la peggiore siccita’ degli ultimi 60 anni, e anche l’Italia che proprio nelle scorse settimane e’ stata colpita da eventi meteorologici estremi dalle tragiche conseguenze“.