Copiose nevicate sulla Valle d’Aosta, aumenta il rischio valanghe

Sale a ‘molto forte’ – indice 5 su una scala di 5 punti – il pericolo valanghe in Valle d’Aosta, in particolare nelle zone del Monte Bianco, del Gran Paradiso, del Gran San Bernardo e del Cervino. Lo ha comunicato l’ufficio valanghe dell’amministrazione regionale, precisando che nel resto del territorio il grado di pericolo e’ ‘forte’ (indice 4). ”La criticita’ maggiore – si legge nel bollettino – e’ rappresentata dall’azione dei venti occidentali, in sensibile intensificazione, sugli ingenti quantitativi di neve fresca degli ultimi giorni. Questo porta al notevole incremento dello spessore dei lastroni e alla formazione diffusa di ulteriori accumuli. Sono quindi probabili numerose grandi valanghe spontanee, anche dai pendii moderatamente ripidi, in grado di percorrere elevati dislivelli ed interessare viabilita’ ed infrastrutture dei fondovalle. Il distacco provocato di lastroni di notevoli dimensioni e’ piu’ che probabile con debole sovraccarico sopra il limite del bosco. Le attivita’ sci alpinistiche ed escursionistiche sono sconsigliate”. La valanga di grandi dimensioni che tradizionalmente in questo periodo interessa Oyace, lungo il torrente Veynes, oggi e’ caduta ben 5 volte. Altre ‘colate’ sono state segnalate su tutto il territorio regionale. In base alle rilevazioni oggi sono caduti tra i 40 e gli 80 centimetri di neve fresca nella zona del Monte Bianco, in Valgrisenche, nelle valli del Gran San Bernardo e di Saint-Barthelemy e nella Valtournenche, tra i 35 e i 55 centimetri in val di Gressoney, val d’Ayas e valle di Champorcher, tra i 40 e i 60 centimetri in val di Cogne, val di Rhemes e Valsavarenche. Ad Aosta, infine, sono stati registrati tra i 30 e i 40 centimetri di neve fresca.