
Un nuovo dispositivo che permettera’ agli aerei di misurare la concentrazione di ceneri vulcaniche e’ stato testato con successo dalla linea low cost easyJet sopra all’Etna in Sicilia. Avoid, questo il nome del dispositivo, e’ in grado di avvisare il pilota della presenza di una nuvola di cenere prima che l’aereo vi entri dentro. Ora l’aerolinea spera di installarlo sui suoi velivoli il prossimo anno. Nel’aprile dell’anno scorso l’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajkul ha bloccato per giorni il sistema dell’aviazione europeo, colpendo 10 milioni di passeggeri. Da allora le compagnie aeree stanno cercando di trovare una soluzione al problema. Uno dei cambiamenti gia’ introdotti e’ stato il permesso – dato caso per caso dalla Civil aviation Authority – di volare attraverso nubi di bassa o media concentrazione di cenere. Il nuovo dispositivo permettera’ agli aerei di modificare la propria rotta in modo da evitare le nubi ad alta concentrazione di pulviscoli. Fred Prata, inventore di Avoid, ha dichiarato che installare ora il dispositivo su 100 aerei commerciali dovrebbe fornire informazioni sufficienti a permettere all’aviazione europea di continuare ad operare anche nel caso di un’altra eruzione, Secondo gli esperti, dopo Eyjafjallaj”kul il prossimo ad eruttare sara’ un’altro vulcano islandese, Katia. Ian Davies, responsabile per l’ingegneria di easyJet, ha detto: ”Un blocco totale dei voli su una scala cosi’ grande non accadra’ di nuovo grazie alla tecnologia satellitare e aerea che puo’ essere utilizzata per predire con accuratezza non solo la dispersione di cenere dall’eruzione vulcanica, ma, soprattutto, i suoi livelli di concentrazione”.