
Come previsto, una tempesta di venti furiosi sta colpendo stamattina e ha già colpito stanotte l’Italia centro/settentrionale e l’arco Alpino, eccezion fatta per la pianura Padana dove c’è ancora nebbia da inversione e non è arrivato il favonio. A nord delle Alpi soffiano forti venti settentrionali e nella notte le raffiche più forti sono state misurate sul Pilatus, con 152 km/h, ma venti impetuosi hanno spazzato anche il Giura e l’Altopiano. Valori elevati a basse quote sono stati per esempio registrati a St. Chrischona presso Basilea (109 km/h), a Délémont (104 km/h) e aSan Gallo (92 km/h), come pure all’aeroporto di Zurigo (81 km/h).
Sull’Appennino Tosco/Emiliano sono stati superati i 120km/h fin a quote collinari, ma qui i venti non sono settentrionali bensì di libeccio.