Freddo e maltempo sull’Italia fino a giovedì: due perturbazioni porteranno tanta neve. Le mappe dell’Aeronautica

Temperature e geopotenziali a 500hPa per domani mattina secondo il modello Gfs

L’irruzione di freddo accompagnata dal maltempo è ormai abbastanza ben delineata: sta entrando nel vivo in queste ore e durerà fino a giovedì mattina; si caratterizzerà per due fasi, legate a due ciclogenesi Italiche di cui una è già in corso, e un’altra si verificherà nel pomeriggio di martedì.
Ma andiamo con ordine:

PRIMO PEGGIORAMENTO, GIA’ IN ATTO FINO A MARTEDI’ 20 MATTINA – L’aria fredda sta affluendo da nord sull’Italia ormai da oltre 24 ore; le temperature si sono già abbassate notevolmente un pò ovunque anche se i picchi più freddi saranno registrati nei prossimi giorni. Oltre al freddo, in queste ore stanno peggiorando le condizioni del tempo per la nascita di un vortice depressionario nell’alto Tirreno, intorno all’isola d’Elba. Questo minimo barico nelle prossime ore si approfondirà meglio, si strutturerà come una vera perturbazione e si sposterà molto lentamente verso sud e sud/est, arrivando in Puglia domani pomeriggio. Tra oggi pomeriggio e domani pomeriggio, il maltempo colpirà gran parte d’Italia con precipitazioni sparse che risulteranno nevose fin a bassa quota.
Secondo le mappe di previsione delle precipitazioni del COSMO-ME dell’Aeronautica Militare (mappe in coda all’articolo), nel pomeriggio e nella serata odierna avremo precipitazioni anche abbondanti nell’Emilia Romagna centro/orientale, nel medio Adriatico, tra Marche, Abruzzo e Molise, nel medio/basso Tirreno, tra Lazio e Campania, e anche al sud, specie nella Calabria Tirrenica. Secondo le nostre previsioni, queste precipitazioni risulteranno nevose fin a bassissima quota in Emilia Romagna, forse anche in pianura; fin dalle quote collinari tra Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, a partire dai 300/400 metri di quota; sempre da quote collinari, ma un pò più in alto tra Molise e Campania, a partire dai 500600 metri, e “solo” oltre i 900 metri nella Calabria Tirrenica, dove tuttavia tra Pollino e Sila potranno verificarsi accumuli abbondanti. Nella giornata di domani, lunedì 19 dicembre, si intensificherà il maltempo proprio nel medio/basso Tirreno, e le temperature si abbasseranno ulteriormente con copiose nevicate fin dai 500/700 metri tra Campania e Calabria centro/settentrionale, sempre nelle aree Tirreniche. Continueranno ad esserci nevicate un pò su tutta la dorsale Appenninica, specie sui versanti orientali, dall’Appennino Romagnolo a quello Molisano. Nel pomeriggio/sera avremo il “clou” delle precipitazioni al centro/sud, con abbondanti nevicate sui rilievi di Puglia, Campania e Basilicata a partire dai 500/600 metri di quota, e nelle zone Tirreniche di Calabria e Sicilia dai 700/800 metri in sù, con accumuli abbondanti su Madonie, Nebrodi, Peloritani, Etna (versante nord), Aspromonte e ancora Sila, Pollino e Cilento. Martedì mattina, mentre al nord Italia ci sarà il gelo, la coda della perturbazione continuerà a interessare l’estreo sud con precipitazioni sì residue, ma localmente abbondanti e soprattutto con nevicate fin a bassissima quota. Sul Molise ci attendiamo nevicate fin dai 200/300 metri di quota, tra Puglia e Basilicata dai 400 metri in sù, in Calabria centro/meridionale e Sicilia dai 500/600 metri, con accumuli abbondanti specie su Nebrodi, Peloritani e Aspromonte. Intanto tra Corsica e Sardegna si andranno a formare nuove nubi minacciose, con piogge e temporali che determineranno un nuovo peggioramento nelle ore successive.

Temperature e geopotenziali a 500hPa per giovedì mattina secondo il modello Gfs

SECONDO PEGGIORAMENTO, TRA IL POMERIGGIO DI MARTEDI’ 20 E GIOVEDI’ 22 – Proprio nelle ore centrali di martedì 20, mentre la prima perturbazione si allontanerà verso i Balcani portando forti piogge e copiose nevicate fin dalle bassissime quote nei settori meridionali della penisola Balcanica, Grecia compresa, una nuova ciclogenesi interesserà i mari Italiani, sempre nell’alto Tirreno, tra Corsica e Liguria. Sarà una perturbazione molto profonda e ben strutturata che nel pomeriggio/sera si muoverà rapidamente verso sud, portando piogge e forti temporali suSardegna, Sicilia e basso Tirreno. Questa nuova perturbazione caratterizzerà tutta la giornata di mercoledì 21 con forti fneomeni di maltempo in tutto il Sud, piogge torrenziali e localmente intense con forti temporali. Le temperature saranno in lieve aumento in una prima fase, con nevicate sui rilievi della Sicilia solo oltre i 1.300 metri e in Calabria oltre i 1.000 metri; poi nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 il minimo si sposterà sullo Jonio e le temperature diminuiranno ancora in modo notevole in tutto il sud, dove le ore più fredde di tutta quest’irruzione saranno proprio quelle di giovedì 22, quando in mattinata ci saranno nevicate a partire dai 200/300 metri tra Molise, Puglia, Campania e Basilicata e dai 400/500 metri in sù tra Calabria e Sicilia. Questa seconda perturbazione nel corso del pomeriggio/sera si giovedì si allontanerà definitivamente verso i Balcani, e sull’Italia ci saranno le ultime residue precipitazioni al sud ma le condizioni meteo miglioreranno rapidamente; venerdì 23 finirà sia l’ondata di maltempo che quella di freddo, anche se al sud continuerà a far fresco per tutto il giorno, mentre al centro/nord, specie zone Tirreniche, le temperature aumenteranno notevolmente con massime superiori ai +15°C tra Piemonte, Liguria, Toscana e Sardegna.
E’ ancora molto incerta, poi, l’evoluzione natalizia: ne parleremo nei prossimi aggiornamenti.
Ecco intanto le mappe dell’Aeronautica Militare con le piogge previste da oggi fino a martedì sera: