
Massima allerta sulle coste dell’India orientale per l’avvicinamento della tempesta tropicale “Thane” che rischia di rappresentare una grossa minaccia per una vasta area costiera del golfo del Bengala. La perturbazione tropicale muovendosi sulla parte più meridionale del golfo del Bengala, sopra acque superficiali molto calde, sta acquistando ulteriore potenza, tanto da trasformarsi in un ciclone tropicale di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson. I venti medi, attorno il sistema tropicale, avrebbero già superato la soglia dei 120 km/h, divenendo molto più forti del previsto. Attualmente i venti medi sostenuti hanno lambito la soglia dei 130 km/h, con raffiche capaci di raggiungere i 150-160 km/h.
Le ultime moviole satellitari iniziano a mostrare le prime bande nuvolose a spirale che ruotano, a gran velocità, attorno al minimo di bassa pressione posizionato in mare, a largo delle coste dello stato del Tamil Nandu, nell’India orientale. Sicuramente l’interazione delle fresche correnti monsoniche da N-NE (Monsone invernale), in discesa dall’entroterra indiano (aria fresca di natura continentale), avrà avuto un ruolo fondamentale nell’approfondimento del ciclone tropicale, favorendo una rotazione sempre più accentuata. All’interno dell’area ciclonica sono ben visibili delle macchie bianche, molto marcate, che rappresentano le aree dove si concentrano le precipitazioni di carattere torrenziale, quelle in grado di provocare i disastri durante la fase del “landfall“ sulla costa. Intanto le autorità governative del Tamil Nandu sono già in allerta per il graduale avvicinamento della tempesta.
Il ciclone “Thane” punta minaccioso verso aree fortemente popolate e urbanizzate. Un suo passaggio ravvicinato, anche allo status di semplice “tropical storm”, potrebbe avere degli esiti devastanti, cagionando un gran numero di vittime e danni molto ingenti ad abitazioni e infrastrutture, specie lungo le zone costiere. La tempesta, tra la prossima nottata e la giornata di domani, continuerà a muoversi, molto lentamente, verso ovest, avvicinandosi sempre più alle coste più settentrionali del Tamil Nandu, lungo il settore sud-occidentale del golfo del Bengala. Già dalla mattinata di domani, con l’avanzata verso occidente del ciclone, lungo le coste del Tamil Nandu e della parte meridionale dell’Andhra Pradesh, si assisterà ad un netto rinforzo della ventilazione da NO e N-NO, con raffiche anche ad oltre gli 90-100 km/h. Sulle coste dell’Andhra Pradesh i venti si orienteranno più da N-NE e NE, favorendo l’attivazione di forti mareggiate lungo le coste, con ondate alte anche più di 6-7 metri che costringeranno le locali flotte pescherecce (che sono numerose in quell‘area dell‘India) a non prendere il largo per le tradizioni battute di pesca sulle pescose acque del golfo del Bengala.
Le prime piogge, legate a “Thane”, dovrebbero raggiungere le coste del Tamil Nandu entro il pomeriggio di domani, con forti rovesci di pioggia accompagnati da sostenute raffiche di vento dal quadrante settentrionale. Entro venerdi 30, salvo imprevisti o colpi di scena nella traiettoria, il ciclone “Thane”, che potrebbe temporaneamente raggiungere la 2^ categoria sulla Saffir-Simpson, dovrebbe avvicinarsi lungo le coste settentrionali del Tamil Nandu per effettuare il “landfall” definitivo nel tratto vicino la città di Cuddalore, in un’area purtroppo molto popolata. Poco prima del “landfall” il ciclone “Thane” dovrebbe perdere una parte del suo potenziale, raggiungendo la costa come intensa tempesta tropicale, con venti medi sostenuti anche oltre i 100-110 km/h e raffiche molto più forti, in grado di provocare danni importati alle abitazioni, specie li dove si concentrano le grandi baraccopoli. Ma quello che preoccupa maggiormente le autorità locali sono le grandi piogge e le inondazioni che ne faranno seguito che potranno mettere sott’acqua interi villaggi e città. Subito dopo il “landfall” “Thane” penetrerà sull’entroterra, declassandosi a semplice depressione tropicale, in grado di dare la stura a piogge molto abbondanti e forti temporali, con il rischio di allagamenti e smottamenti nelle aree più interne. Il passaggio di “Thane” apporterà intensi rovesci di pioggia e temporali anche in grandi città come Villupuram e Salem, dove la possibilità di avere vasti allagamenti e inondazioni è molto elevata. La tempesta, ridotta a depressione tropicale, dovrebbe dissiparsi entro la giornata di sabato 31 (ultimo giorno dell’anno) a ridosso dei rilievi del Ghati orientale, scaricando le ultime precipitazioni sulle zone montuose interne dell’India meridionale.
