Ieri avevamo parlato della Germania, oggi è il turno della Norvegia dove il mese di novembre che si è concluso mercoledì è stato il più caldo da 111 anni, e cioè da qauando esistono i rilevamenti. Negli ultimi giorni del mese ci sono state forti piogge, temporali e venti violenti con esondazioni di corsi d’ascqua, ma per gran parte del mese aveva fatto molto caldo. Un pò come solitamente accade, a queste latitudini, tra settembre e ottobre. Ma che la stagione sia in netto ritardo lo sappiamo già e lo scriviamo da tempo.
Jostein Mamen, ricercatore presso il Meteorological Institute di Oslo, ha detto che “è stato registrato il novembre più caldo dal 1900, da quando si sono iniziati a raccogliere dati meteorologici“. La situazione della neve è drammatica come sulle Alpi, e anche quassù le località sciistiche sono state costrette a rinviare l’apertura della stagione. Dopotutto lo scorso novembre era stato tra i più freddi in assoluto e aveva visto moltissima neve: mai nessun anno è uguale all’altro e in natura si alternano cicli dovuti ai ritmi del pianeta. Nei prossimi giorni sulla Norvegia arriverà un’altra violenta tempesta Atlantica che provocherà piogge torrenziali, mareggiate e venti fino a quasi 200km/h.
