Il 2011 che sta per concludersi si è contraddistinto come un anno tumultuoso dove i fenomeni meteorologici sono stati tremendamente influenti. Nevicate record, gelo anticipato, siccità estese, ondate di calore da record, gravi inondazioni, violenti tornado, uragani massicci hanno contribuito a raggiungere un numero di disastri elevatissimo, da record per gli Stati uniti. Tutto questo provoca sicuramente un campanello d’allarme, mettendo in risalto la vulnerabilità della nostra società verso gli agenti atmosferici, vista l’evoluzione demografica in aumento e le sofisticate infrastrutture in espansione. E mentre abbiamo assistito ad un susseguirsi senza precedenti di estremi in quasi tutte le categorie del tempo, gli scienziati climatici hanno indicato la probabilità che tali estremi non siano un’anomalia ma che possano essere la nuova normalità. Questo non significa che bisogna sventolare bandiera bianca e che dobbiamo inchinarci ai capricci della natura. Significa invece che è giunto il momento di adottare misure audaci per sensibilizzare la comunità alla meteorologìa, diffondere avvertimenti tempestivi, azioni efficaci. Tutto questo significherebbe un minor numero di morti e di perdite economiche dovute al maltempo. Come parte di questo sforzo, il National Weather Service, un’agenzia del National Oceanic and Atmospheric Administration, lavorerà per aumentare la consapevolezza del tempo attraverso continui investimenti nella ricerca e nella tecnologia, al fine di migliorare la capacità di monitorare il nostro mondo e prevedere cambiamenti in breve termine, oltre all’evoluzione a lungo termine. Questo comprende l’implementazione di innovativi sistemi radar e garantire la più recente tecnologia satellitare. La consapevolezza richiede anche l’integrazione di due diversi, ma complementari, discipline: le scienze ambientali e le scienze sociali. Una maggiore consapevolezza genererà una maggiore preparazione. Di queste innovazioni dovranno beneficiarne i residenti di una data località, gli agricoltori, gli imprenditori, per migliorarne i flussi di reddito esistenti e crearne di nuovi. L’idea comune è quella di salvare vite umane. Il 2012 dovrà garantire una svolta a favore della popolazione, limitando il numero di morti dovuti a calamità naturali, anche se per il momento resta soltanto una speranza.
Investimenti per sensibilizzare la comunità alla meteorologia
Credit: NOAA
