
Freddo e maltempo in tutt’Italia: come puntualmente previsto nei giorni scorsi, nel corso del weekend è arrivato il primo vero freddo invernale nel nostro Paese, accompagnato dal maltempo.
Un clochard e’ stato trovato morto nel pomeriggio a Roma, probabilmente a causa del freddo. E da stasera – avverte la Protezione civile in un avviso di avverse condizioni meteo – la perturbazione con il suo carico di neve, forti venti e mareggiate si spostera’ verso il Centro-Sud. Il cadavere di un uomo, di circa 55-60 anni, e’ stato trovato in un piccolo canale di scarico sulla via Flaminia, a Roma. Sul corpo finora non sarebbero stati riscontrati segni di violenza. Dalle prime ipotesi potrebbe trattarsi di un clochard morto a causa delle temperature molto rigide.
In Campania oggi sono ripresi regolarmente i collegamenti marittimi dopo i disagi di ieri per il mare in burrasca. Imbiancato il Vesuvio per la prima neve di stagione. Ancora isolate, invece, Alicudi e Filicudi nelle Eolie. Nel resto dell’arcipelago e’ stato comunque scongiurato il rischio di dovere festeggiare il Natale senza panettone e spumante per lo stop di traghetti ed aliscafi. Prima neve anche in Sardegna, in provincia di Isernia e nell’entroterra imperiese. Tra la costa ligure e la Corsica si sono formate trombe marine che si sono pero’ dissolte prima di toccare terra.
Nel frusinate alcuni automobilisti sono rimasti bloccati dalla neve a Prato di Campoli, nel comune di Veroli. A Cortina d’Ampezzo si scia, anche se su un numero ridotto di piste. In Val d’Aosta riaperta la strada per Cervinia, chiusa nei giorni scorsi per il pericolo valanghe. Domani niente scuola ad Oyace per i pericolo lungo la strada regionale. Termometri in picchiata ovunque: il record ai 3.500 metri di Pian Rosa, in Valle d’Aosta, dove sono stati toccati -18 gradi; si battono i denti anche a Trento Paganella (-9), a Bolzano e L’Aquila (-4), a Milano, Arezzo, Brescia, Ferrara, Forli’, Treviso e Brescia (-3). E la perturbazione che ormai da qualche giorno sta raffreddando l’Italia, si posizionera’ nelle prossime ore sulle regioni centro-meridionali, determinando un generale abbassamento delle temperature con nevicate che potranno raggiungere quote collinari e forte ventilazione.
Dalla serata di oggi previste dunque precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle regioni centrali adriatiche e al sud tirrenico in estensione alla Sicilia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento. Si prevedono inoltre nevicate: a quote intorno a 700-800 metri al centro in abbassamento sino a 300-400 metri; a quote intorno a 800-1.000 metri su Molise e Puglia, in abbassamento sino a 400-500 metri; su Basilicata e Calabria a quote al di sopra di 1.000 metri, in estensione alla Sicilia ed abbassamento della quota neve sino a 600-800 metri; gli accumuli saranno generalmente deboli o localmente moderati su Marche, Abruzzo, Basilicata e Calabria. Previsti anche venti, da forti a burrasca sul Nord Est, sulle regioni centrali e sulla Sardegna in estensione alla Puglia e alla Sicilia. Possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Freddo e maltempo insisteranno su gran parte del Paese almeno fino a giovedì, mentre le previsioni per il weekend natalizio restano ancora incerte.