
Per superare la crisi economica e arrivare ad uno sviluppo sostenibile con un taglio dell’uso delle risorse e delle emissioni di CO2, le citta’ svolgono un ruolo chiave. Citta’ che possono realmente fare la differenza, anche con iniziative come quella del ‘Patto dei sindaci’. E’ questo il messaggio lanciato dal commissario Ue all’Ambiente, Janez Potocnik, in occasione della cerimonia annuale del Patto dei sindaci, a Bruxelles, che ha visto la firma dell’impegno ‘verde’ per un taglio delle emissioni di almeno il 20% della CO2, da altre 263 citta’. ”Uno degli errori piu’ evidenti che ci ha portato alla attuale crisi finanziaria – ha detto Potocnik – e’ stato quello di vivere al di la’ delle proprie possibilita’. Abbiamo fatto lo stesso con le risorse naturali del Pianeta”. Quindi e’ arrivato il momento anche di prendere ”decisioni impopolari” e di non fare lo stesso errore due volte. ”Le grandi citta’ – ha spiegato il commissario Ue – affrontano sfide comuni come l’espansione urbana, i rifiuti, l’inquinamento dell’aria, trasporti, stress idrico e delle forniture di energia. Soluzioni efficienti possono influire su un gran numero di cittadini, in citta’ piccole e grandi”. Di qui il ruolo chiave dei centri urbani per una strategia di consumo intelligente delle risorse. Potocnik ha ribadito come edilizia e trasporti sostenibili avranno ”un grande ruolo nel migliorare il consumo di acqua e nell’affrontare i cambiamenti climatici”. Altro punto chiave del piano d’azione dei centri urbani sara’ quello di migliorare la gestione dei rifiuti e i consumi di acqua. ”L’efficienza di consumi idrici e l’efficienza dei consumi di energia – ha detto il commissario Ue – sono strettamente legate: il 30% dei nostri risparmi di acqua potrebbe arrivare da edifici efficienti”. Poi c’e’ la mobilita’, con la fornitura di servizi di trasporto pubblico, affitto di auto e biciclette, tutte iniziative ”che vanno nella giusta direzione”. In periodi di crisi pero’, il tasto dolente e’ quello dei finanziamenti. Su questo fronte Potocnik ha cercato di rassicurare i sindaci europei. ”I fondi Ue sono pronti a svolgere la propria parte” ha detto, sottolineando come il budget 2014-2020 preveda ”investimenti gestiti dalle citta’ ”.