Prendi una sera d’inizio inverno e, su gran parte delle località del pianeta Terra ti aspetti freddo, pioggia, nebbia, forti venti e magari anche neve. O temporali, mareggiate e altri fenomeni meteorologici avversi. In effetti anche sull’Italia, almeno in alcune località (quelle Tirreniche) quest’inizio di dicembre è caratterizzato dal maltempo, mentre in pianura Padana persistono fitte nebbie. Ma c’è un posto, al sud, in cui il tempo sembra essersi fermato non in estate ma quasi. Siamo nello Stretto di Messina, un luogo magico dalle origini epiche e mitologiche che si perdono nella notte dei tempi. Perchè un posto così suggestivo non poteva certo passare inosservato alla civiltà romana e prima ancora agli antichi greci e in tempi più antichi alle prime comunità che si insediarono nel Mediterraneo. Proprio qui, tra Reggio e Messina, nell’esatto centro geografico del mar Mediterraneo, il tramonto di oggi, domenica 4 settembre, è stato davvero suggestivo come testimoniano le fotografie di Peppe Caridi e Ilaria Calabrò:
