L’area di bassa pressione che domani si formerà sull’Italia centro/settentrionale, arrivando sullo Jonio il giorno di Natale determinerà un vistoso aumento del moto ondoso ed eolico a causa alla formazione di un elevato gradiente barico orizzontale sul fianco orientale del vasto anticiclone posizionato sull,Europa centro/occidentale.
Ne deriverà una forte ventilazione, dapprima nord/orientale e poi, man mano che la goccia fredda evolverà verso sud/ovest, anche orientale con possibili forti burrasche in mare aperto capaci di sprigionare venti anche di oltre 100-120 km/h nel tratto di mare del basso Ionio a largo delle coste siracusane tra il 27 e 28 Dicembre prossimi.
Le zone ovviamente che ne risentiranno saranno quelle ioniche calabre e orientali sicule con un aumento vistoso del moto ondoso che sarà da molto mosso(onde comprese tra 1.5 e 2.5 mt) a molto agitato (onde alte anche oltre i 4-6 mt con media sui 4-5 mt) .
Saranno dunque possibili forti mareggiate specie nei tratti tra il reggino, il messinese e soprattutto catanese e siracusano per forti venti di levante e grecale con stato di attenzione per questo tratto di mare durante il corso di 48-72 ore che va dalla serata del 26 fin verso tutta la giornata del 28.
Situazione che non si sanerà non prima della fine del mese allorquando la goccia fredda basso mediterraneo tenderà a perder energia sotto l’incalzare del cambio configurativo indotto dalle correnti artiche che dovrebbero interessare l’asse balcanico apportando quindi anche nel settore italiano un cambio di correnti dai quadranti settentrionali.
