
Stiamo per avvicinarci alla “resa dei conti” stagionale: adesso tutte le previsioni a lunghissimo termine, i modelli stagionali, i sogni, le illusioni e anche gli scetticismi sull’evoluzione di quest’inverno avranno o conferme o smentite a seconda di come evolverà la situazione meteorologica giorno dopo giorno, e scopriremo se avevano ragione i meteorologi europei che si aspettano da mesi un nuovo dicembre da record, in termini di freddo e neve, su gran parte del continente.
Intanto già dalla prossima settimana abbiamo dei segnali incoraggianti perchè la stagione possa entrare nel vivo, superando la fase attuale in cui statiche figure bariche imprigionano l’Europa su una cappa anticiclonica, bloccando le vere ondulazioni meridiane.
In realtà la Depressione d’Islanda sembra rimanere in grande spolvero, ma nei prossimi giorni dovrebbe lasciar partire dal nord Atlantico delle fiondate fredde verso l’Europa che inizieranno a far abbassare la colonnina di mercurio su gran parte del continente. L’Italia sarà colpita solo marginalmente, perchè le discese fredde si dirigerebbero da nord in modo rapido verso i Balcani, interessando “di striscio” il nord e le Regioni Adriatiche. Dopotutto sarà spazzato via lo smog di questi giorni e ci sarà un primo netto ricambio d’aria.
Questa mossa sarebbe causa di un cambio barico a cavallo tra la fine della 2° e l’inizio della 3° decade mensile il che farebbe cambiare questo monotono inizio invernale dopo un altrettanto monotono autunno tranne brevi e purtroppo intense fasi pertubate.
Dunque i segnali arrivano e bisognerà attendere le mosse giuste affinchè il generale Inverno spalanchi la porta fin verso l’area mediterranea, regalando finalmente quel cambio stagionale che quasi tutti attendiamo, che in coincidenza delle festività natalizie sarebbe certamente un bel modo per vivere il Natale con un’atmosfera e uno scenario meteorologico consono al periodo.
Ne parleremo ancora nei prossimi aggiornamenti: continuate a seguirci!