Domenica 4 dicembre Citta’ della Scienza, a Napoli, sara’ dedicata alla piu’ antica delle scienze: l’astronomia, che osserva, studia e spiega l’origine e l’evoluzione degli eventi celesti, nonche’ le proprieta’ fisiche e chimiche degli oggetti che “popolano” l’universo. La giornata, fitta di incontri e laboratori, iniziera’ con la presentazione degli strumenti astronomici del passato a cura di Laura Franchini degli “Amici di Citta’ della Scienza”, proseguira’ con Salvatore Esposito della Facolta’ di Fisica della Federico II che spieghera’ i neutrini solari. Alle 13 “PhotoSun”, fotografiamo il sole con un’apparecchiatura professionale con il fotografo Giovanni Perna. Nel pomeriggio, l’ingegnere aerospaziale dell’associazione studentesca Euroavia “Umberto Nobile”, Daniel Guariglia e l’esperta di politiche spaziali internazionali, Luisa Carbone, condurranno il pubblico in un’avventurosa esplorazione delle missioni spaziali ed illustreranno i possibili mondi alieni, che da sempre incuriosiscono ed affascinano adulti e bambini. Alle 17, insieme a Maria Sacca’ dell’Unione astrofili napoletani, sara’ possibile ammirare a occhio nudo e al telescopio “Il cielo della sera”. La Luna, Giove, le stelle e le costellazioni, come non li avete mai visti. Alle 18 interverra’, infine, Franco Ruggieri, uno dei fondatori dell’Unione Astrofili Napoletani, con una discussione sul “Il cielo degli antichi”. Per tutta la giornata saranno mostrati i bellissimi scatti di Giovanni Perna dal titolo:”Fotografia Spaziale”. Per i piu’ piccoli laboratori di pittura creativa su pianeti e navicelle spaziali ed attivita’ creative sulle costellazioni nell’Officina dei Piccoli. Realizzeranno, inoltre, la volvella per scoprire le fasi lunari, ed ascolteranno storie e miti di stelle e costellazioni nel Planetario dei Piccoli. Infine, gli spettacoli astronomici nel Planetario; Vita Morte e Miracoli delle Stelle, L’universo, Il sole e Due piccoli pezzi di vetro, le consuete visite guidate al Science Centre e alla Mostra di Futuro Remoto “Viaggio al centro della Terra”.
