Passaggio ravvicinato della cometa Lovejoy con il Sole all’1:00 di questa notte

La cometa radente di Kreutz si appresta ad effettuare il suo passaggio ravvicinato con l’atmosfera del Sole che non le consentirà di “sopravvivere”. Gli scienziati avranno un posto in prima fila per osservare l’evento, che come vedremo, è sicuramente speciale rispetto a tanti altri.  Il massimo avvicinamento della cometa alla corona solare, si verificherà all’1:00 di questa notte (ora italiana), quando la cometa Lovejoy dovrebbe trovarsi a soli 140.000 Km dalla superficie della nostra stella. Come detto, la cometa non dovrebbe sopravvivere a questo incontro così ravvicinato, ma una magra consolazione potrebbe essere quella di poter documentare le sue ultime ore di esistenza. Gli scienziati hanno piazzato tutti gli strumenti satellitari a loro disposizione per avere immagini spettacolari. Si suppone che le comete radenti di Kreutz siano i resti di una cometa gigante distrutta secoli fa. Hanno il nome dell’astronomo tedesco Heinrich Kreutz, che per primo nel XIX secolo ha dimostrato che tutti questi oggetti radenti fossero correlati. Sono tante le comete che sfiorano la superficie solare, ed altre addirittura si scontrano proprio sulla nostra stella. Ma quello che rende speciale questo evento, oltre alle dimensioni notevoli della cometa che ufficialmente ha il nome C/2011 W3 (Lovejoy), è il fatto di aver potuto studiare questo oggetto molti giorni prima dell’incontro. E’stato l’astrofilo australiano Terry Lovejoy infatti, ad aver scoperto l’oggetto lo scorso 27 Novembre, permettendo quindi agli scienziati di avere diverse settimane per pianificare la loro campagna di osservazione. La sonda Solar Terrestrial Relations Observatory (STEREO), il Solar Dynamics Observatory (SDO) e il Solar and Heliospheric Observatory (SOHO), osserveranno il tuffo della cometa da una posizione invidiabile. Gli ultimissimi momenti della cometa verranno registrati dalla sonda Hinode giapponese che ha con sé alcuni strumenti della NASA e che cercherà di osservare i raggi X che potrebbero generarsi dallo scontro di particelle. Nonostante le dimensioni della cometa siano di soli 200 metri, dovrebbe generarsi un grande spettacolo nel suo avvicinamento. La cometa potrebbe diventare brillante come Giove o come Venere nel cielo, appena prima che sia distrutta. Potrebbe diventare la cometa radente di Kreutz più brillante di sempre, anche se il bagliore del Sole dovrebbe nasconderla alla vista dalla Terra. Non è impossibile però che con opportuni filtri o osservando dietro un edificio e quindi nascondendo il globo solare, possa essere vista. Naturalmente, visto l’orario, per l’Italia l’evento sarà impossibile, ma dagli Stati Uniti, ad esempio, tempo permettendo, si potrà cercare l’impresa osservando a sinistra del Sole (per l’emisfero boreale, viceversa per quello australe). Chiaramente non ci stancheremo mai di ripetere di fare attenzione (ci rivolgiamo a chi si trova in località dove l’evento sarà visibile), in quanto l’osservazione solare è molto pericolosa per la nostra retina. Servono filtri adatti, che se utilizzati con un telescopio, vanno anteposti dinanzi all’obiettivo.  La NASA sta progettando di istituire uno speciale sito web che mostrerà ciò che il satellite SDO vedrà durante l’immersione di morte della cometa. L’agenzia spaziale, dicono i funzionari, pubblicherà l’URL del sito questo pomeriggio attraverso il suo sito web. Noi aggiungeremo il link opportuno su questo stesso articolo, non appena sarà reso noto.