Piogge torrenziali in Nuova Zelanda; caduti oltre 420 mm in 24 ore

Una intensa fase di maltempo da giorni sta flagellando varie aree della Nuova Zelanda con forti piogge e rovesci che stanno risultando molto abbondanti e persistenti. Le forti piogge sono da imputare allo stazionamento di una area di bassa pressione ad ovest dell’isola del Sud, sul mar di Tasman, che continua a pilotare masse d’aria molto umide e instabili da Nord e Nord-est che vanno a scontrarsi con l’aria molto più fredda e altrettanto umida, che sale da S-SO, lungo il mar di Tasman. Dalla convergenza fra le diverse masse d’aria, a ridosso dell’isola del Sud, si vengono a sviluppare imponenti addensamenti cumuliformi (Cumulonembi) che danno la stura a frequenti piogge e forti rovesci. In alcune aree le piogge sono divenute davvero consistenti, tanto da provocare locali inondazioni e smottamenti.

Le piogge più intense hanno riguardato la regione dove sorge la città di Nelson, dove in meno di 24 ore sarebbero cadutioltre 420 mm di pioggia. Si tratta di un accumulo molto significativo, in grado di arrecare gravi vulnerabilità al territorio. Centinaia di persone sono state così evacuate soprattutto nella parte meridionale della regione, soprattutto nella città di Nelson. Gran parte delle vacuazioni è generata dalla preoccupazione, da parte delle autorità locali, che possano cedere le colline che sovrastano la città sotto il peso delle abbondanti precipitazioni. Alcuni testimoni confermano come in alcune case il livello di fango si sia alzato addirittura ad un metro. Nella città di Pohara le strade si sono trasformate in veri e propri fiumi in piena subito dopo le forti piogge. Purtroppo le piogge e i temporali continueranno a martellare la Nuova Zelanda anche nella giornata di domani e nella giornata di sabato 17, visto la lenta evoluzione verso levante della circolazione depressionaria attualmente posizionata sopra il mar di Tasman. Per un miglioramento bisognerà attendere fino alla prossima settimana, allorquando il sistema di bassa pressione evolverà, molto lentamente, verso est, allontanadosi sul Pacifico meridionale. In tal caso l’isola del Sud sarà raggiunta da sostenuti venti meridionali che porteranno un calo delle temperature, con delle piogge e dei rovesci residui che si concentreranno lungo le coste meridionali e orientali.