Previsioni Meteo: depressione Mediterranea alimenta maltempo all’estremo sud, nuovo affondo freddo tra 30 e 31 sui Balcani con l’Italia colpita “di striscio”

L’utima nota instabile e perturbata di questo 2011 è relegata all’estremo sud Italia dove, in Calabria, Sicilia e Sardegna, è forte l’azione di un centro di bassa pressione posizionato nel Mediterraneo centrale che determina piogge localmente intense, forti venti e mari in burrasca. Per tutta la settimana in quest’area imperverserà il maltempo mentre nel resto d’Italia ci sarà un deciso sole anticiclonico, così come su gran parte d’Europa.
Negli ultimi due giorni dell’anno, tra venerdì 30 e sabato 31, una nuova discesa fredda proveniente dal nord Atlantico, con aria artica polare marittima, si tufferà sui Balcani dove ci saranno intense precipitazioni, freddo e nevicate fin a bassa quota. E’ ancora incerta l’evoluzione sull’Italia di quest’ennesimo affondo nord Atlantico, ma il nostro Paese dovrebbe essere colpito marginalmente con temperature in calo un pò ovunque, senza picchi freddi straordinari, e qualche fenomeno di instabilità nelle Regioni Adriatiche e nel basso Tirreno, con nevicate sui rilievi del centro/sud, forse fin dalle quote collinari nelle Regioni centrali Adriatiche.

Sarà un peggioramento più o meno simile a quelli delle ultime due settimane, sui cui dettagli entreremo meglio nei prossimi aggiornamenti del nostro notiziario di meteorologia.
Restiamo comunque in attesa di quell’importante svolta barica che ancora non si intravede neanche a lungo termine; dopotutto lo scriviamo da tempo che la stagione è in ritardo e che solo un arresto della corrente a getto potrà interrompere il dominio della zonalità Atlantica “liberando” il vortice polare e consentendogli di potersi fiondare verso sud.

Questa svolta potrebbe verificarsi a gennaio, forse addirittura dopola prima decade o dopo la prima metà del prossimo mese. Fatto sta che al momento il vortice polare è molto forte con un alto flusso zonale che limita gli scambi meridiani su un continente, l’Europa, che chiuderà questo mese di dicembre quasi ovunque con anomalie termiche positive (molto più nei settori centro/settentrionali e nord/orientali che in Italia e nel Mediterraneo!).

Gli ultimi aggiornamenti continuano a confermare le nostre impressioni secondo cui l’evoluzione dell’inverno potrebbe essere adatta al centro/sud e alle Regioni Adriatiche e meno al nord, che invece dovrebbe rimanere molto spesso nella tenace “morsa” dell’anticiclone delle Azzorre. Ma per ulteriori dettagli è bene rimandarvi ai nostri prossimi aggiornamenti.